Masterchef Italia, l'emozione del vincitore Francesco Aquila: «Ho lottato per mia figlia. Ora c'è il libro di cucina My Way, Zio bricco che ricette»

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di Ida Di Grazia

Masterchef Italia, l'emozione del vincitore Francesco Aquila: «Ho lottato per mia figlia. Ora c'è il libro di cucina My Way, Zio bricco che ricette». Incredulità e felicità nelle parole del cuoco amatoriale di origini pugliesi che giovedì sera ha sbaragliato la concorrenza di Irene, Antonio e Monir. Successo di ascolti per il cooking show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy che chiude con una media al giovedì sera di 1.030.779 spettatori medi (+11% rispetto alla precedente).

 

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«Devo ancora metabolizzare e crederci!. Zio Bricco è un gergo come per dire caspita o mannaggia sia in positivo che negativo». E' emozionato e davvero felice Francesco Aquila, 34enne cuoco amatoriale pugliese e residente in Emilia-Romagna, a Bellaria-Igea Marina, maître di sala e docente di sala. A Leggo Aquila ha raccontato come ha vissuto questa esperienza e qual è stata la sua carta vincente: «In questo viaggio ho sentito tanto la mancanza di mia figlia, ed è stata proprio quello a cui mi sono aggrappato. Se stavo lontano da lei doveva valerne  la pena. Ho lottotato per qualcosa che volevo ottenere e la sua mancanza l'ho trasformata in tenacia».

 

Come ha reagito sua figlia?

«Mia figlia ha 4 anni, quando sono tornato non gli ho detto che avevo vinto perché temevo potesse raccontarlo, però volevo fargli capire perchè il papà è mancato in tutto queto tempo».

 

Durante tutte le puntate lei ha fato una grande evoluzione è partito da persona un "superficiale", poi si è rivelato tutt'altro? 

«Mi succede sempre, ca primo impatto sembro una persona superficiale, però per il percorso che ho fatto si è capito chi sono ed è passato quello che davvero sono: una persona con dei valori, amicizia, famiglia, origini, lealtà. Io sono sempre stato molto sincero e trasparente».

 

Secondo lei Irene e Antonio meritavano la finale, chi avrebbe voluto?

«Masterchef è molto meritocrato e quindi va avanti davvero chi ha faticato e ha mostrato tutto il suo valore. Secondo me Antonio e Irene ci stavano bene perchè se la meritavano ma per amicizia avrei voluto Eduard e Monir».

 

Oltre al premio in denaro presto uscirà il suo libro di ricette

«L'11 marzo esce il libro di cucina My Way, zio bricco che ricette. Non ho messo ricette difficile perché altrimenti non le farai mai. L'ho diviso in passato presente e futuro e nel passato ci sono tutte ricette delle origini».

 

Vorrebbe fare tv?

«La tv mi piace, mi affascina, mi trovo bene quindi questa tranquillità potrebbe darmi un vantaggio, quindi perchè no!. Con i giudici ottimo rapporto mi hanno fatto tanti complimenti ...me li salvo!».

 

Il suo "acerrimo nemico", televisivamente parlando era Antonio, che rapporto avete nella vita reale?

«Antonio è un ragazzo che è sembrato più cattivo di quello che è apparso. È bravo. Sembrava ci fosse invidia ma era una sana competizione tanto è vero che nel libro l'ho citato. Mi ha dato nella competizione quello stimolo in più per fare meglio».

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 5 Marzo 2021, 17:00
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