"Speriamo crepi", "Cambia mestiere": le offese choc a Nadia Toffa sui social

"Speriamo crepi", "Cambia mestiere": le offese choc a Nadia Toffa sui social

Solidarietà e affetto per la Toffa, ma anche cattiverie e offese. L'altra faccia della medaglia nella mobilitazione social per Nadia Toffa, vittima di un grave malore nel pomeriggio di oggi, è infatti un fiume di odio che si riversa su Facebook e Twitter fatto di battute (idiote ndr.), ironia fuori luogo e commenti choc, dove alla giornalista si arriva persino ad augurare di morire. Anche Stamina, omeopatia, la recente inchiesta sul Gran Sasso e alcuni dei controversi servizi delle Iene al centro delle parole di chi, per nulla colpito dalla notizia, sente il bisogno di offendere la giornalista in un momento tanto delicato. "Pippare troppo fa male", "non sarà stato per un gioco erotico?", "speriamo che quella merda di Nadia Toffa crepi", sono solo alcuni esempi di quelli che sembrano essere cinici troll da tastiera.

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Ma non basta. Tra tanti post e tweet di dubbio gusto, c'è anche chi trova il tempo - spinto forse da una macabra goliardia - di modificare la pagina Wikipedia a lei dedicata, dandola per morta. O ancora chi, nella speranza forse di ottenere qualche like o 5 minuti di triste popolarità, su Facebook ha pensato bene di creare pagine dal nome "Rip Nadia Toffa" e "Addio Nadia Toffa". Pagine e post immediatamente segnalati da centinaia di utenti indignati, fortunatamente quasi tutti chiusi o rimossi poco più tardi.
 


 
Sabato 2 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 09:47
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2 di 2 commenti presenti
2017-12-04 09:54:41
Igore hai ragione ma guarda il servizio delle iene di ieri. Come credi sia possibile che questi vengano puniti se già chi ti riduce in coma rimane in libertà.???
2017-12-03 08:10:34
Se chi scrive cattiverie su internet, magari usando l'anonimato, fosse processato e perseguibile penalmente in tribunale, questi schifosi certamente non credo scriverebbero certe cattiverie. Vorrei che in questi casi si possano leggere i nomi dei colpevoli; altro che coprirli come avete fatto voi. Vorrei anche che su internet non ci fosse libertà d'anonimato. Comunque, spero che Nadia si riprenda al più presto, guarire, e incontrarli per vedere le loro facce nel momento dell'incontro, ed il loro temerario coraggio d'essere malvagi dietro le tastiere. E magari proprio su le iene. Forza Nadia!
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