Nadia Toffa, le lacrime delle Iene ai funerali. Enrico Lucci: «Una persona vera». Giulio Golia: «Era la mia famiglia»

Ai funerali di Nadia Toffa non potevano mancare i colleghi de Le Iene. Da Enrico Lucci a Giulio Golia e l'autore Davide Parenti, che sul feretro ha deposto una cravatta nera, simbolo della trasmissione Mediaset per cui lavorava la Toffa.

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Fuori dalla Cattedrale di Brescia dopo i funerali, davanti a centinaia di persone, uno ad uno i colleghi di Nadia Toffa, della redazione delle Iene, sono sfilati davanti al feretro e hanno reso omaggio alla presentatrice. Il carro funebre ha poi lasciato Piazza Duomo tra due ali di folla che le hanno detto addio con un lungo applauso.

 
 


NADIA TOFFA, ENRICO LUCCI

«Non faceva tutto questo per mettersi in mostra. Detestava l'ingiustizia. Era una rompicoglioni terribile che non staccava mai. Aveva un odio incredibile per le ingiustizie. Una persona autentica e la gente l'ha capito». Lo ha detto fuori dal Duomo di Brescia l'ex Iena Enrico Lucci parlando della collega Nadia Toffa. «Ha raccolto l'odio della gente in un'efficace azione giornalistica» ha aggiunto.

NADIA TOFFA, GIULIO GOLIA

«Siamo una famiglia, l'abbiamo vista arrivare, sgomitare, era la mia famiglia». Così il collega di Nadia Toffa Giulio Golia visibilmente commosso ha risposto ai cronisti fuori dal Duomo di Brescia dove si sono celebrati i funerali della conduttrice de 'Le Iene'.

NADIA TOFFA, MATTEO VIVIANI

«È ancora troppo presto per metabolizzare la perdita di Nadia. È troppo prematuro. Adesso mi sento disorientato, Nadia è ancora troppo presente. In questo momento il ricordo è Nadia, in tutto e per tutto, senza che nulla si sia spostato di una virgola». È quanto sottolinea all'Adnkronos Matteo Viviani, a poche ore dalla fine dei funerali della collega Nadia Toffa, celebrati questa mattina nel Duomo di Brescia. «Siamo una famiglia e come tutte le famiglie ci abbracciamo e piangiamo assieme. Eravamo tutti lì -prosegue- è stato naturale per tutti prendere aerei su aerei anche di notte per riuscire a esserci. Nessuno l'ha vissuto come uno sforzo, lo abbiamo fatto con la voglia di farlo», conclude la 'Iena'. 

Venerdì 16 Agosto 2019, 13:41
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