Nadia Toffa, l'autore Davide Parenti depone sulla bara la cravatta nera de Le Iene

Davide Parenti depone sulla bara di Nadia Toffa la cravatta nera simbolo de Le Iene. L'autore televisivo era molto leato a Nadia, le è stato vicino fino all'ultimo, ha seguito con lei la malattia e ha cercato di sostenerla nel percorso ammirandone la sua forza d'animo.

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La Toffa era molto legata al suo lavoro, amava essere una "iena" si dedicava con amore e precisione ai suoi servizi, tanto che ha scelto di lavorare fino all'ultimo, fino a quando il tumore non le ha più permesso nemmeno di stare in piedi. Parenti ha così deposto la sua cravatta nera, prima dell'inizio dei funerali presso la cattedrale di Brescia, sulla tomba di Nadia, per darle a suo modo un ultimo saluto.
 
 


Un lungo applauso ha accolto il feretro di Nadia Toffa, giunto ora di fronte al Duomo di Brescia. Centinaia le persone radunate da questa mattina di fronte alla chiesa per assistere ai funerali della conduttrice de 'Le Iene', scomparsa martedì scorso a soli 40 anni. A celebrarli, come richiesto dalla stessa Toffa, è don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), simbolo della lotta alla 'Terra dei Fuochi' e protagonista di diverse inchieste de 'Le Iene'. «Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale - aveva spiegato su Facebook Patriciello - mi costa molto ma glielo devo per quello che ha fatto per noi». 
Venerdì 16 Agosto 2019, 13:26
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