Le Iene, Erica Patti a Nadia Toffa: "Mio marito ha dato fuoco ai miei figli"
di Simone Pierini

Le Iene, Erica Patti a Nadia Toffa: "Mio marito ha dato fuoco ai miei figli"

Leggo.it segue gli aggiornamenti su Le Iene. Una storia terribile, di violenza casalinga, raccontata da Nadia Toffa a Le Iene. È la vicenda di Erica Patti, una donna vittima di un uomo terribile, il marito Pasquale Iacovone, che nel 2013 Ono San Pietro, nel Bresciano, ha ucciso i suoi figli per vendetta nei suoi confronti per averlo lasciato.

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"Prima le ha soffocate - racconta - poi li ha ricoperti di benzina e gli ha dato fuoco". Dice col cuore in gola Erica che ripercorre i primi anni della loro relazione. "Come fanno a stare ancora con questi uomini, dicevo io ascoltando storie di violenze. Ma io ero uguale. Non sono riuscita a capire il pericolo, sono stata stupida".

Il momento che le ha fatto scattare qualcosa nella testa fu quando trovò il suo conto svuotato. Lui aveva speso tutto in slot machine. Così ha provato a lasciarlo e lui, in risposta, le ha messo le mani al collo e l'ha spinta contro il muro: "Se mi lasci ti uccido". 

"Da quel giorno ogni discussione mi metteva le mani al collo, per poi chiedermi scusa dopo 2 ore". Erica non chiede aiuto a nessuno fino a quando non trova la forza di lasciarlo e farsi proteggere dai genitori. Ma da quel giorno la sua vita diventa ancora un incubo peggiore. Non poteva girare da sola e quando lui la trovava le metteva le mani al collo. Così andò dai Carabinieri ma la situazione non cambiò. 

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"C'erano tanti segnali del pericolo che correvo, ma le forze dell'ordine non mi aiutarono", denuncia Erica. Poi l'uomo si presenta sotto casa, prende uno dei due figli e minacciandolo gli dice di far scendere la mamma per ucciderla. 

Ma lui poteva ancora incontrare i suoi figli e decide di usarli contro la donna: "Ora li porto 15 giorni in vacanza e li ammazzo". Lei va dai Carabinieri e loro rispondono: "Lui è tutto fumo e niente arrosto", così i bimbi partono col papà. 

Per 15 giorni lei non sente i suoi figli, poi una telefonata con i bimbi che ridevano: "Lui lo ha fatto per dirmi: è l'ultima volta che li sentirai ridere". A quel punto il terribile doppio omicidio. 

Il tribunale di Brescia ha condannato all'ergastolo Pasquale Iacovone: Davide e Andrea avevano 12 e 8 anni. I bambini morirono carbonizzati nell'incendio che l'uomo appiccò nella abitazione dove si trovava. Anche l'uomo restò ferito nell'incendio. 

"Io potevo solo ucciderlo con le mie mani e farmi giustizia da sola, ma io non sono come lui", conclude a Nadia Toffa Erica Patti.



 
Domenica 25 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2018 16:06
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