Bimbi maltrattati all'asilo, la bidella Rosanna denuncia: licenziata

Bimbi maltrattati all'asilo, la bidella Rosanna denuncia: licenziata

«Quei bambini è come se fossero figli miei, tornerei di corsa a lavorare in quell'asilo». Rosanna De Simone, ex bidella licenziata per aver denunciato dei maltrattamenti ai danni di bambini nell'asilo dove lavorava, parla così a Le Iene. Ad occuparsi del suo caso, avvenuto a Piacenza, è stata l'inviata Veronica Ruggeri, che ha intervistato Rosanna e ricostruito la vicenda (VIDEO).

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«Lavoravo in quell'asilo dal 2011, per lungo tempo ho visto bimbi picchiati e maltrattati dalle maestre: li prendevano per le caviglie, li spingevano a calci, li prendevano a pugni. Non potevo più sopportare di vedere quelle scene, così ho iniziato anche a registrare tutto» - racconta la donna - «Ci furono anche delle riunioni interne in seguito alle mie segnalazioni, ma non servirono a molto. Ho parlato con quelle maestre e con i vertici dell'asilo e della cooperativa, fu fatta un'indagine interna e risultò che avevo visto male. Solo a quel punto ho deciso di denunciare, perché nessuno voleva ascoltarmi». In effetti, ai vertici dell'asilo interessava più l'immagine rispetto all'effettivo benessere dei bambini, che venivano presi a calci e pugni dalle loro maestre. Con l'avvio delle indagini sul caso, Rosanna fu costretta dalla cooperativa a trasferirsi in una struttura per anziani, ma in quel periodo iniziò ad accusare ansia e depressione, che la videro costretta anche a ottenere un permesso dal lavoro per malattia.

L'epilogo è il peggiore possibile: a causa di quattro giorni di assenze rispetto al periodo concordato per la malattia, Rosanna è stata licenziata dalla cooperativa. Il tutto mentre le indagini proseguono ma non sono ancora state individuate delle responsabilità. Quando Veronica Ruggeri va a citofonare nella sede della cooperativa, si scatena il panico: una delle segretarie, in confusione, lascia anche il citofono aperto e inizia a chiedere alle colleghe se sia il caso di allontanare la 'iena' con la forza. L'inviata, a questo punto, dopo aver chiesto invano del presidente della cooperativa Giovanni Calabrese, alla fine viene ricevuta dall'uomo, che spiega: «Sono disposto a incontrarla in privato per risolvere questa situazione. Avrebbe dovuto parlarne prima a noi, non mettere subito in mezzo gli avvocati». Non è quello che sostiene Rosanna, che aveva appunto raccontato di aver fatto presente i maltrattamenti ai vertici dell'asilo.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Aprile 2018, 13:44
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