Davanti agli spot di Sky, Amazon Prime, Netflix e Disney, la Rai, Mediaset e La7 si dimenticano della concorrenza
di Marco Castoro

Davanti agli spot di Sky, Amazon Prime, Netflix e Disney, la Rai, Mediaset e La7 si dimenticano della concorrenza

Tutti precisi e pieni di principi da rispettare, tuttavia quando di mezzo ci sono i soldi ecco che spunta la corsia preferenziale. Ciò accade anche nel mondo dei media e della tv. Non certo nei giornali perché una testata non ospiterà mai la pubblicità di un’altra testata concorrente. In tv invece accade. In questi giorni la Rai, tra una partita e l’altra, manda in onda spesso lo spot dei nuovi quattro canali di Sky - Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature - che si accendono il primo luglio.  E pensare che i contenuti di questi canali sono sull’abbonamento basic. Perciò sono a tutti gli effetti competitor della Tv di Stato, in quanto mandano in onda le serie Tv e i documentari (e la Rai ha il maggiore ascolto, Europei esclusi, proprio nelle fiction e nei programmi divulgativi firmati da Piero e Alberto Angela).  

 

Ma gli spot di Sky portano soldi freschi in cassa. Dunque come si può dire di no. Non ha saputo dire di no neanche Mediaset, perfino nel periodo della guerra sui diritti e i contenuti trasmessi, un braccio di ferro tra il Biscione e Sky che portò alla rottura con accese dispute sul mercato. La tv satellitare soffiò la Moto Gp a Italia 1, il Biscione si prese la Champions League. I tre canali generalisti di Cologno uscirono dal bouquet Sky. Botte da orbi, accuse reciproche. Competizione su tutti i contenuti della pay tv. Dal cinema al calcio, dalle serie tv a internet. Ma davanti alla pubblicità tutto è lecito. Sui canali generalisti Mediaset c’erano gli spot in cui si vedevano le offerte per abbonarsi ai pacchetti Sky.

 

Anche La7 ha ceduto recentemente ai soldi delle campagne pubblicitarie pianificate dall’emittente satellitare, l’ultima nello scorso periodo di aprile-maggio, su Prova Sky Q. Per non parlare degli spot di Netflix che compaiono da tutte le parti. La campagna pubblicitaria della serie tv su Roberto Baggio l’hanno vista davvero tutti. Per non parlare di Amazon Prime e Disney. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Giugno 2021, 17:33
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