A Mediaset è il Gattopardo che ispira ogni mossa
di Marco Castoro

A Mediaset è il Gattopardo che ispira ogni mossa

Tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è. E se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. In pratica i versi del Gattopardo calzano a pennello nell’organizzazione di Mediaset. Che ogni tanto lucida l’argenteria, sposta qualche posata ma la tavola resta sempre apparecchiata nella stessa maniera così come accade da anni.

Clemente Mimun è pensionato ma è sempre in sella al suo Tg5, Paolo Liguori ha sempre voce in capitolo nel TgCom. E Andrea Pucci rimane il megadirettore che dirige e coordina le edizioni dei telegiornali, con la consulenza di condirettori diversi, uno per tiggì. La nuova ottimizzazione del lavoro permette ai telegiornali di diventare dei brand con a disposizione uno studio megagalattico finalmente al passo con il futuro. E le line redazionali si accorpano. Ciò permetterà qualche pensionamento in più, uscite volontarie incentivate senza nessun licenziamento e soprattutto qualche nuova assunzione di giovani giornalisti. E questo non è poco, visto che con i tempi che corrono strappare un’assunzione è come vincere un terno al Lotto. Bisognerà soltanto vedere se i pensionati che escono dalla porta non rientrino poi dalla finestra. Ma questa è un’altra storia. A proposito di pensionati… Vespa che fa?


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Novembre 2021, 08:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA