Anni da cane, a Giffoni Film Festival l'anticipazione del primo film Amazon Original
di Alessandra De Tommasi

Anni da cane, a Giffoni Film Festival l'anticipazione del primo film Amazon Original

Chiamatelo pioniere, progetto pilota o apripista, ma comunque la si voglia mettere Anni da cane è un film che rimarrà alla storia, perché si tratta del primo Amazon Original prodotto in Italia. Per questo debutto eccellente si punta tutto su un racconto generazionale: prodotto da Notorious Pictures e diretto da Fabio Mollo, è stato presentato con alcune immagini in anteprima al Giffoni Film Festival per poi arrivare sulla piattaforma in autunno.

 

La storia è quella di Stella (Aurora Giovinazzo, appena diplomata), una ragazza timida, a cui un incidente cambia la vita e, seppure sedicenne, si convince di essere ormai in fin di vita, se considera l’età come quella dei cani. Il gruppo di amici e coetanei che intreccia le sue storie comprende anche Marta (Marta Losito, in quinta superiore a settembre), un’adolescente dal carattere diametralmente al suo.

 

Com’è stato inaugurare la tradizione degli Amazon Original in Italia e settare il tono per tutti i film che verranno dopo?
Aurora Giovinazzo
: Una responsabilità bella tosta, ma anche un’emozione unica.

 

Marta Losito: Quanto ho aspetto questo momento! E pensare che all’inizio non avevo neppure capito bene che mi avevano presa.

Fabio Mollo: Ho accettato la sfida con grande entusiasmo perché si tratta di un progetto molto ben concepito e la sceneggiatura mi ha emozionato da subito. Amazon ci ha dato libertà e spinta creativa, con un alto livello artistico. Il film ha una sua identità ben precisa, come i vari prodotti della piattaforma, inclusa La fantastica signora Maisel, che ha fatto molto ridere me e mio marito durante la pandemia. Il riferimento per Anni da cane, invece, resta Fleabag, con un umorismo sofisticato.

 

Chi è il vostro personaggio?
Aurora Giovinazzo:
Stella innesca una corsa contro il tempo circondata dai suoi amici che sono un po’ dei freak. Dopo tutto la capisco, lei vorrebbe solo sentirsi normale, solo che io questo desiderio lo esprimo nella danza.

 

Marta Losito: Marta non è quello che sembra e dietro tutti quei glitter c’è molto altro.

 

Qual è il vostro romanzo di formazione visivo preferito?
Marta Losito:
La versione di Alice nel Paese delle meraviglie di Tim Burton perché lei è tutta matta.


Aurora Giovinazzo: Per me il film Koda, fratello orso, che ho visto e rivisto.

 

Fabio Mollo: La mia adolescenza è ancora in atto ma è stata segnata da Billy Elliott. Volevo a tutti i costi fare il ballerino ma i miei genitori si sono opposti strenuamente così mi mettevo a danzare in salotto come un disperato.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio 2021, 20:38
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