Venezia 79, Julianne Moore apre le danze con un party in suo onore (affollatissimo di vip)

Venezia 79, Julianne Moore apre le danze con un party in suo onore (affollatissimo di vip)

di Alessandra De Tommasi

Le hanno anche dedicato un cocktail speciale (il Lioness Julianne), frizzantissimo e fruttato, per darle il benvenuto in Laguna. E lei, Julianne Moore, presidentessa della giuria alla 79° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, non ha saputo resistere.

Ha aperto così la sua esperienza al festival, da una delle viste più spettacolari, la terrazza dell’Hotel Danieli. Al Premio Oscar, infatti, è stata dedicata una serata esclusiva (ma affollatissima di vip) dal titolo Cinema Danieli, An Unforgettable Love Story. In occasione dei 200 anni di una delle mete più glamour dello showbusiness (da Walt Disney ad Angelina Jolie, ha ospitato proprio tutte le celebrity del mondo), il direttore del festival Alberto Barbera ha ufficialmente dato il benvenuto a Julianne Moore la sera prima dell’inizio dell’evento, il 30 agosto. Come da tradizioni, è Variety ad aprire le danze della mondanità legata alla settima arte e infatti l’hotel si è trasformato in una rievocazione delle pellicole di maggior successo dell’attrice.

 

Il menù, creato dallo chef Alberto Fol, ha deliziato il palato della diva con sapori raffinati, dal risotto allo champagne ai blinis con caviale, fino ad arrivare ad un sorbetto di cedro con foglie dorate.

Da Tessa Thompson (star di Thor) a Greta Ferro, il parterre di ospiti ha incluso sia artisti italiani che ospiti internazionali. Dal regista Giulio Base all’attrice Antonella Salvucci, il gotha della Laguna si è dato appuntamento sulla terrazza dell’hotel per brindare all’inizio di un’edizione molto delicata, che dovrebbe mettere fine ai tempi di restrizioni da pandemia.

Niente più muro sul red carpet o contingentamenti nelle sale: tornano non solo le feste ma tutto lo scintillio che incornicia le storie del grande schermo.

Con la grazia e l’eleganza che la contraddistinguono, Julianne Moore si è divertita a passeggiare nei locali storici dell’hotel per ammirare gli omaggi ai suoi film più noti, per poi ricordare con affetto il suo legame fortissimo alla Biennale. Ci è stata per la prima volta venticinque anni fa: “All’epoca lavoravo in una soap opera – ha detto – se avessi saputo che un giorno mi avrebbero chiesto di tornare a presiedere la giuria per l’emozione sarei probabilmente caduta nel canale”. Ora sì che possono partire i titoli di testa di un’edizione che debutta stasera 31 agosto e continua fino al 10 settembre.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 31 Agosto 2022, 21:21
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