Da Vittoria Puccini a Cristiana Capotondi, la carica dei 250 attori italiani: «Nasce Unita, un'associazione per difendere i nostri diritti»
di Valentina Catini

Da Vittoria Puccini a Cristiana Capotondi, la carica dei 250 attori italiani: «Nasce Unita, un'associazione per difendere i nostri diritti»

Nuove forme di tutele e riconoscimenti giuridici per una professione che ha subito fortemente la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19. Con questi presupposti, l’Associazione U.N.I.T.A, fondata da oltre cento attori, vuole porsi da ponte tra il mondo del cinema e le istituzioni con lo scopo di sostenere, difendere e promuovere la centralità del mestiere dell’attore all’interno del panorama artistico e culturale.



L’Associazione, che vede la partecipazione di moltissimi attori e professionisti dell’audiovisivo, ha molti obiettivi, il primo tra tutti, ottenere finalmente un chiaro riconoscimento giuridico, che per una serie di motivazioni, non è mai avvenuto. Oltre a questo le sfide riguardano il raggiungimento della stesura di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Audiovisivo, la promozione della professione attoriale, l’istituzione di un Registro degli attori, sostenere questi ultimi nella difesa dei loro interessi morali, economici e professionali, e non ultimo, la parità di genere nel mondo del cinema.



La presidente, Vittoria Puccini, spiega: “Oggi il nostro settore vale complessivamente oltre un miliardo di euro in termini economici ed è di enorme importanza non solo per il giro d’affari ma soprattutto dal punto di vista sociale perché il cinema e il teatro contribuiscono a formare le persone, aiutano a riflettere, a far conoscere la nostra storia e mantenere le nostre radici ”. Un’idea ambiziosa, che vede nella cultura il ruolo predominante e trainante della società: “vogliamo che si parli di più di cultura e di spettacolo come elementi strategici per la crescita del nostro Paese, dove la professione di attore, proprio per le sue peculiarità, merita maggiore attenzione.” ha aggiunto la Puccini.  Stesso impegno, se non maggiore va ai diritti degli attori: “Il nostro slogan è ‘diverse interpretazioni uguali diritti’ proprio per sottolineare che gli attori, a qualsiasi livello, meritano di avere adeguate tutele come qualsiasi altro lavoratore, mentre oggi tutto è basato sul potere contrattuale del singolo e quindi a vantaggio degli artisti più richiesti in un determinato periodo” ha concluso la Presidente.

Interessante citare gli attori che hanno aderito: Giorgia Cardaci e Fabrizia Sacchi ricopriranno il ruolo di Vice Presidenti, Cristiana Capotondi sarà invece tesoriere. Il ruolo di Consiglieri è stato affidato a Marco Bonini, Paolo Calabresi, Mariapia Calzone, Massimiliano Gallo, Fabrizio Gifuni, Francesco Bolo Rossini e Stefano Scherini.
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Agosto 2020, 16:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA