Cannes72,Tarantino: la prima è ok. "C'era una volta a...Hollywood" convince (quasi) tutti.

di Ilaria Ravarino
Cosa si chiede a un film di Tarantino? Che rompa le regole, che lasci il segno, che ci dia una ragione per preferire la sala al divano. E "C’era una volta... a Hollywood" di ragioni ce ne dà parecchie. Vale, e vale anche la pazienza richiesta dalle due ore e 40 di film: una partenza lenta, un finale esplosivo, tutta violenza che ti aspetti e due personaggi - Leonardo di Caprio e un Brad Pitt che le signore non dimenticheranno facilmente - che entrano per direttissima nella galleria dei migliori protagonisti di Tarantino. Un tuffo nella Hollywood anni Sessanta con tutto l’amore possibile per il cinema - senza la spocchia del professore ma con la passione del fan convinto che i film possono cambiare il mondo, e salvare le vite di chi li guarda e chi li fa.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 01:46
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