Sono solo Fantasmi esce nelle sale: la nuova commedia horror in cinque punti

di Michela Greco
Christian De Sica torna alla regia con "Sono solo fantasmi", uscito il 14 novembre nelle sale. Ecco il film in cinque punti. 

1. COMMEDIA HORROR 

De Sica tra tavoli e poltrone che volano

Tavoli e poltrone che volano in mezzo alla stanza, spettri che perseguitano parenti e infestano case, strade e ristoranti: dopo anni di caccia alla risata, Christian De Sica ora va a caccia anche di spaventi, anzi di fantasmi, nel film che dirige e che interpreta insieme a Gian Marco Tognazzi e Carlo Buccirosso. Con Sono solo fantasmi l’attore di tanti cinepanettoni si lancia nell’horror comedy, un genere molto poco - quasi per nulla - frequentato in Italia.

2. NAPOLI E LA SUPERSTIZIONE

A caccia di spettri in una città misteriosa

«Abbiamo girato in luoghi in cui i fantasmi c’erano davvero», giurano i protagonisti del film. Di sicuro le location di Sono solo fantasmi evocano una Napoli misteriosa e inquietante, in un film che rielabora in chiave comica la tradizione superstiziosa partenopea. Improvvisatisi ghostbusters, i tre fratelli Thomas, Ugo e Carlo risvegliano addirittura il fantasma della strega Janara, protagonista di una celebre leggenda del mondo contadino campano.

3. SUPERVISIONATI DAL FIGLIO BRANDO

Effetti speciali per atmosfere da horror puro

È un personaggio istrionico, carismatico, un donnaiolo e un giocatore d’azzardo. E si chiama Vittorio. Non ci sono dubbi: il papà dei tre fratellastri protagonisti del film - che si ritrovano dopo anni per leggerne il testamento - è ispirato al grande Vittorio De Sica, che Christian omaggia con amore e malinconia trasformandosi nel genitore grazie ad abiti d’epoca e capelli imbiancati. A essere posseduto dal suo spirito è però, sul finale, il personaggio di Carlo Buccirosso.

4. DEDICA SPECIALE

Omaggio al padre Vittorio, giocatore e donnaiolo

È un personaggio istrionico, carismatico, un donnaiolo e un giocatore d’azzardo. E si chiama Vittorio. Non ci sono dubbi: il papà dei tre fratellastri protagonisti del film - che si ritrovano dopo anni per leggerne il testamento - è ispirato al grande Vittorio De Sica, che Christian omaggia con amore e malinconia trasformandosi nel genitore grazie ad abiti d’epoca e capelli imbiancati. A essere posseduto dal suo spirito è però, sul finale, il personaggio di Carlo Buccirosso.

5. FRATELLO MAGGIORE

Tognazzi con Christian nel nome del padre

«Il mio personaggio doveva chiamarsi Gimbo, che è il mio soprannome, ma poi Christian ha deciso che mi sarei chiamato Ugo: “I nostri papà ci proteggeranno durante il film”, ha detto». Lo ha raccontato Gian Marco Tognazzi, che ha ricordato come per lui il regista e interprete di Sono solo fantasmi sia sempre stato come un fratello maggiore. «Il primo film che ho fatto da solo, senza papà sul set, è stato Vacanze in America con Christian», ha ricordato.
 
Giovedì 14 Novembre 2019, 07:25
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