"Pretty Woman", Julia Roberts svela la verità sul finale: «L'epilogo doveva essere drammatico»
di Silvia Natella

"Pretty Woman", Julia Roberts svela la verità sul finale: «L'epilogo doveva essere drammatico»

L'atmosfera fiabesca ha permesso a "Pretty Woman", film cult anni Novanta, di entrare nell'immaginario collettivo e nella storia del cinema. Eppure la pellicola con protagonisti Julia Roberts e Richard Gere non doveva finire così. Chi non ha mai sognato guardando la storia della prostituta Vivian, "salvata" e "coccolata" da un "principe azzurro" moderno, un uomo ricco e affascinante come Richard Gere? Eppure l'epilogo doveva essere drammatico. I protagonisti non avrebbero dovuto coronare il loro sogno d'amore. 

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Nessun "happy ending", dunque. È la stessa attrice a rivelarlo in un'intervista a "Variety". «Il finale doveva essere triste e vero, con me che tornavo alla mia vita di sempre, scaricata da un'auto di lusso in un vicolo sporco e buio, dove mi lanciavano dei soldi... Per fortuna la casa di produzione è fallita».

La sceneggiatura, a quel punto, è stata acquistata dalla Disney.  «Presero Gary Marshall come regista - continua - e la storia è stata completamente rielaborata. Io ero stata già ingaggiata e mi tennero anche quando optarono per il finale romantico. Per mia fortuna», ha concluso la star. La Disney ha fatto di "Pretty Woman" quella commedia rosa che tutti conosciamo e che ha lanciato la Roberts nel panorama holliwoodiano. 
Sabato 15 Giugno 2019, 16:19
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