Nancy Brilli, la rubrica su Leggo: «Un cane non è un portachiavi»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli, la rubrica su Leggo: «Un cane non è un portachiavi»

Zina è la prima a scrivermi. Come me, ama gli animali, e si occupa di loro attraverso un'associazione. Mi fa riflettere su una cosa: tra poco è Natale. Bello. Una festa grande, con i dolci buoni, i mandarini e le tovaglie rosse, alberi, presepi, propositi e regali. I regali, ecco. Moltissime persone donano animali, ma non tutti prima di farlo si rendono conto della responsabilità che si assumono. Canili e rifugi sono pieni di regali di Natale, che vengono mollati poco dopo le feste, esseri che sentono, che sono vivi e caldi e bellissimi, e possono farti scollare il sedere sformato dal divano. Io ho una cagnolona, Margot, e due gatti, Sabotino e Amelie. Ci siamo fatti camminate sulla spiaggia, giochi con fili e palline, riposini accoccolati uno all'altro. Margot la sera aspetta che siano rientrati tutti, e solo allora va a dormire nella cuccia sua. Chiediamo una promessa, Zina e io: prima di regalare un animale, fatevi mille domande e se non vi date duemila risposte positive, ripensateci. E regalate magari un portachiavi, utile, manco caro, e non deve scendere due volte a far pipì.

scriveta a brillisevuoi@leggo.it
Martedì 4 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 11-12-2018 11:19
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