Nancy Brilli risponde su Leggo: «Dalla parte dei Retakers»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Dalla parte dei Retakers»

A me piacciono molto le persone di buona volontà, come si diceva una volta. Gente altruista, che si rimbocca le maniche e si sporca le mani. Chi mi scrive è un gruppo di persone così. Si chiamano Retakers, e hanno deciso di riprendersi Roma. Roma è zozza, scarcinata, maltrattata, e ci dobbiamo vivere noi. «Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle». Antonino, del Gruppo Retake Roma Monti, assieme ad altri volontari si attiva per ripristinare la bellezza. Si organizzano per ripulire un muro da una scritta, scrostare adesivi da una serranda, raccogliere immondizia dai parchi, cose così. Cose utili. Sono azioni semplici ma importanti, perché contribuiscono al benessere di tutti. Le istituzioni faranno il loro dovere, prima o poi, intanto i Retakers detestano la lagna e si danno da fare. Oltretutto divertendosi e socializzando. «Le buone abitudini, una volta assimilate, sono difficili da cambiare». Io ho già fatto un repulisti del quartiere, tempo fa, e so che serve, il buon esempio. Brava gente, mi piacete. Continuate così.

(brillisevuoi@leggo.it)
Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 18:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA