"Livia Giuggioli e quel giornalista stavano insieme, la denuncia per stalking fu una vendetta"

"Livia Giuggioli e quel giornalista stavano insieme, la denuncia per stalking fu una vendetta"

«La moglie di Colin Firth ha ammesso di aver avuto una relazione con l'uomo italiano che ha accusato di stalking. Livia Giuggioli, 48 anni, produttrice cinematografica sposata con l'attore inglese premio Oscar Colin Firth dal 1997, ha fatto scattare un'inchiesta giudiziaria in Italia accusando il giornalista di averla molestata attraverso una 'spaventosa' serie di messaggi» dopo la fine del loro rapporto. È quanto scrive il quotidiano inglese The Times in un pezzo firmato dal corrispondente a Roma, Tom Kington. «Marco Brancaccia, 55 anni, ha negato le accuse di stalking, riferendo al Times che la signora Giuggioli ha inventato le accuse per coprire la relazione che i due hanno avuto tra il 2015 e il 2016», prosegue il giornale britannico.

La moglie (italiana) di Colin Firth denuncia un giornalista: "Minacce e stalking per mesi"

«In una dichiarazione inviata al Times dal portavoce» dei coniugi Firth «si afferma: 'Qualche anno fa Colin e Livia hanno privatamente deciso di separarsi. In quel periodo, Livia per breve tempo fu coinvolta in una relazione con l'ex amico Brancaccia. Poi i Firth sono tornati insieme'». Dopo di che, affermano ancora i coniugi Firth citati dal Times, «Brancaccia ha iniziato una spaventosa campagna di molestie durata vari mesi, molta della quale è documentata». Una vicenda che la coppia, «non ha mai voluto rendere pubblica, per ovvi motivi».

Chi è Livia Giuggioli, la moglie italiana di Colin Firth

Brancaccia, giornalista dell'ANSA, respinge come «false» le accuse di stalking, e ha riferito sempre al Times la sua versione dei fatti: «Eravamo legati da una storia d'amore e lei voleva lasciare Colin per me», afferma, aggiungendo che il matrimonio fra Livia e l'attore «era finito da anni». «Il mio 'stalking' - dichiara ancora il giornalista - è consistito in due messaggi su WhatsApp, dopo che lei aveva messo fine alla nostra relazione nel giugno 2016, e in una e-mail».

«Ho scritto una mail a Colin sulla mia relazione con Livia, cosa che mi pento di aver fatto, e lei mi ha denunciato per stalking, temendo che io dicessi pubblicamente ciò che lei mi aveva raccontato del suo matrimonio e del suo lavoro», dice ancora il cronista. «In un anno lei mi ha inviato centinaia di messaggi d'amore, foto, video e perfino un diario», aggiunge Brancaccia, che dichiara di essersi pentito di aver coinvolto nella vicenda Colin Firth che, conclude il cronista, ha mostrato «comprensione».

Venerdì 9 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:49
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