Liam Neeson choc: «Volevo uccidere un uomo nero per vendicarmi della mia ex stuprata»

Liam Neeson choc: «Volevo uccidere un uomo nero per vendicarmi della mia ex stuprata»

Tutti ricordano Liam Neeson per l'interpretazione nel film "Schindler's List", capolavoro di Steven Spielberg sull'Olocausto. Per ironia della sorte l'attore è ora accusato di razzismo ed è finito nella bufera mediatica a causa di un'intervista. Neeson avrebbe confessato di aver girato armato di una spranga pronto a colpire "un bastardo nero qualsiasi". 

Vuol fare causa ai genitori a 27 anni: «Mi hanno fatto nascere senza il mio consenso»

In un'intervista rilasciata all'Independent, per promuovere l'ultimo film "Cold Pursuit", ha ammesso: «Mi vergogno a dirlo, ma volevo uccidere». L'attore si riferisce all'uomo che aveva stuprato una sua ex e per il quale ha provato odio e desiderio di vendetta. «Le ho chiesto subito se sapeva chi fosse stato – ha specificato Neeson - Lei ha detto no. Le ho chiesto di che colore fosse e lei ha detto che si trattava di un uomo di colore... È stato orribile... quando penso che ho fatto una cosa del genere...». 


Un terribile segreto che ha nascosto per anni e che ora ha deciso di svelare in vista dell'uscita dell'ultimo film. La pellicola parla di un uomo, da lui interpretato, il cui figlio viene ucciso da una banda. L'attore ha voluto spiegare così che chi subisce un torto purtroppo è accecato dalla sete di vendetta ed è disposto a fare di tutto. Queste giustificazioni, tuttavia, non sono servite a risparmiargli le critiche dei fan sui social. In molti sono rimasti scioccati dalle sue parole. 
Martedì 5 Febbraio 2019, 16:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA