Gabriele Muccino: «Come Ulisse, torno a girare in Italia»

di Silvia Natella
Il “viaggio” che ha portato Gabriele Muccino sul set del nuovo film “A Casa tutti bene” ha per il regista romano il sapore dell’epopea. Come un Ulisse del grande schermo, dopo l’”Odissea” Hollywoodiana, Muccino torna a casa, al cinema italiano, solo che Itaca ha le sembianze e i colori di Ischia. L’isola verde è il luogo in cui ha scelto di girare il suo film più maturo e per una fortunata coincidenza il posto in cui ha vissuto buona parte dell’infanzia e probabilmente è stato concepito. “Ho viaggiato, ho conosciuto me stesso - spiega alla stampa - e sono tornato in Italia dopo una parentesi molto lunga in America. Questo rientro è epico perché vuole rappresentare la mia visione sul mondo e le relazioni umane”.
 


“A Casa tutti bene” è un film sulla famiglia con un cast stellare, una pinacoteca di personaggi con i volti di tanti attori italiani. A Ischia da cinque settimane ci sono tutte le stelle di “casa nostra”, “bloccate” quasi come i protagonisti della storia. Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni su un’isola qualunque e, a causa di una mareggiata, non può ripartire. “La convivenza forzata scatena il confronto con i propri demoni: inquietudini, infelicità mai sopite, ma anche tradimenti e voglia di riscatto”. Una storia umana (della durata di due ore e da un budget di sette milioni) che racconta la vita in tante sfaccettature e da diverse angolazioni. Risate amare, come nella commedia all’italiana, come in Ettore Scola, che vedeva nella famiglia il fulcro di tutto. “È il villaggio primordiale dal quale si parte per poi tornare”, aggiunge il regista, che in questa pellicola scandaglia e approfondisce le tematiche dei film precedenti. Una sintesi della sua filmografia, da “L’Ultimo Bacio” a “Padri e Figlie”, e un Muccino all’ennesima potenza. “Gli altri film erano spezzoni di una grande opera, questo è sempre corale ma racconta lo stato di riappacificazione tra me e la mia esistenza. Invece di andare dall’analista mi chiudo e faccio cinema”. Il lungometraggio è nelle sue intenzioni “uno spasmo verso l’essere più felici e risolti”.

“A casa tutti bene”, prodotto da Lotus e Rai Cinema, uscirà il 14 febbraio 2018 con le musiche originali di Nicola Piovani. Anche il maestro torna al cinema e, come gli interpreti, ha mostrato entusiasmo verso il progetto.

Sul set è una grande festa, un viaggio dentro se stessi attraverso paesaggi mozzafiato recentemente feriti. “Ci siamo tutti?”, grida Stefania Sandrelli in una scena del film. E sul set non manca nessuno.


 
Lunedì 23 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 24-10-2017 16:19
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