Da Sylvester Stallone a Patrick Dempsey, tutti pazzi per il festival egiziano di El Gouna
di Alessandra De Tommasi

Da Sylvester Stallone a Patrick Dempsey, tutti pazzi per il festival egiziano di El Gouna

Hollywood si è trasferito per un paio di settimane in Egitto, in una città-resort nel cuore del deserto, che si affaccia sul Mar Rosso. Si chiama El Gouna, ha una storia giovanissima e sta rimpiazzando nel panorama turistico il posto di Sharm-El-Sheik come destinazione prediletta per le vacanze.

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Ieri sera ha inaugurato la seconda edizione dell’El Gouna Film Festival, che si concluderà il 28 settembre con la premiazione finale, e si è già imposto come il fiore all’occhiello dei festival del mondo arabo. Dopo il debutto all’insegna di star del calibro di Oliver Stone e Forest Whitaker, attualmente nel consiglio direttivo dell’evento, torna con un carnet di celebrity davvero incredibile.



A partire da Clive Owen che durante la cerimonia di apertura è stato il primo artista a ricevere un premio intitolato alla memoria di Omar Sharif: “Da suo grandissimo fan sono onorato di questo riconoscimento – ha detto sul palco il divo britannico – e al tempo stesso estasiato di ritirarlo in questa cornice mozzafiato, davvero cinematografica. Non mi sarei mai immaginato un’accoglienza così incredibile! Questo festival farà molta strada, me lo sento”.

La serata si è aperta in una versione di La La Land egiziana dove le maggiori star del mondo arabo hanno cantato e ballato per la città ripetendo il motto: “Dicono che siamo tutti pazzi ma almeno ci sentiamo vivi”. Saltellando tra le location più suggestive di El Gouna hanno voluto inaugurare quest’edizione ripetendo che il posto è sì una destinazione di vacanza e divertimento, ma sa coniugare la cultura e l’arte cinematografica al relax.



Sono evidentemente d’accordo le altre star internazionali che sfileranno nei prossimi giorni sul red carpet, da Patrick Dempsey (l’ex Dottor Stranamore di Grey’s Anatomy), alle prese con la nuova serie La verità sul caso Harry Quebert firmata da Jean-Jacques Annaud, a Owen Wilson, da Sylvester Stallone a Paul Haggis.

La seconda edizione ha aperto i battenti con la deliziosa commedia francese The freshmen e vanta in concorso alcuni dei film più acclamati dello scenario internazionale, dall’italiano Dogman all’addio alle scene di Robert Redford in The Old Man and the gun, dopo il successo al Toronto International Film Festival di qualche giorno fa.

L’evento, fondato e sponsorizzato dai fratelli milionari Naguib e Samih Sawiris, vanta la direzione artistica di Intishal Al-Timini, già al timone del festival di Abu Dhabi. Nella giuria delle tre sezioni in concorso quest’anno anche una cospicua presenza femminile, rappresentata all’inaugurazione da due delle donne del governo egiziano, il Ministro del turismo Rania Al-Mashat e il Ministro della cultura Enas Abdel Dayem. “L’idea visionaria di quest’evento – ha detto quest’ultima – mostra una grandissima sinergia per abbracciare il cinema internazionale”.
Venerdì 21 Settembre 2018, 13:43
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