Fellini-Sordi, in mostra le foto Archivio Riccardi per i 100 anni di due grandi protagonisti del cinema
di Elena Benelli

Fellini-Sordi, in mostra le foto Archivio Riccardi per i 100 anni di due grandi protagonisti del cinema

Il 20 gennaio e il 15 giugno 2020 due grandi protagonisti del cinema italiano e internazionale avrebbero compiuto 100 anni: Federico Fellini e Alberto Sordi.

Per celebrarne il genio e il peso avuto nel panorama cinematografico italiano e non solo, l’Istituto Quinta Dimensione – che organizza, realizza e diffonde progetti culturali e sociali e si occupa di valorizzazione intellettuale, artistica e d’immagine nei settori di cultura, arte e spettacolo – ha deciso di dedicare loro una mostra: Fellini-Sordi, 100 anni per i protagonisti del cinema italiano.
 

 

La mostra, la cui inaugurazione in anteprima -venerdì 3 luglio alle 18 allo Spazio5 di via Crescenzio 99d -  potrà essere seguita in diretta Facebook, sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, da lunedì 6 luglio al 30 agosto (salvo settimana di ferragosto), tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20.  

Tra gli oltre 70 scatti, tutti del Maestro Carlo Riccardi e patrimonio dell’Archivio fotografico Riccardi, iscritto presso la Soprintendenza Archivistica del Lazio in quanto Patrimonio di interesse Nazionale, si possono ripercorrere i momenti più importanti della loro carriera; scoprire alcuni momenti dei backstage e vederli stupiti nel ricevere premi.

La mostra ha l’ambizione di incoraggiare la società civile e il mondo istituzionale al superamento delle avversità e di dimostrare che una rinascita, civile, sociale e culturale, anche in un periodo storico complicato come l’attuale, è possibile. Fellini e Sordi infatti oltre a rappresentare due pilastri del cinema italiano incarnano il sentimento di rinascita che ha caratterizzato l’Italia nel dopoguerra: il desiderio, la speranza, la forza e l’audacia espressi nei personaggi interpretati e nei film diretti hanno ben rappresentato, e rappresentano tutt’oggi, il concetto di “ripresa”.

«Pensiamo che l’idea di evidenziare queste tristi somiglianze tra due periodi profondamente diversi ma molto simili per alcuni sentimenti possa servire per immaginare la messa in campo di strutture collettive in grado, da tutti i punti di vista, di aiutare la comunità e il sistema Paese a superare le avversità e ricondurci verso un periodo di prosperità civile, culturale e sociale», commenta Maurizio Riccardi, fotografo e Direttore dell’Archivio fotografico Riccardi.

«La mostra – aggiunge Giovanni Currado, responsabile delle attività culturali dell’Istituto Quinta Dimensione – vuole anche essere un modo per ricordare Fabio Grisanti, un grande amico della nostra associazione scomparso da poco. Un professionista della comunicazione che ha accompagnato Spazio5 e le sue attività negli ultimi anni, prendendo a cuore l’Archivio Riccardi e promuovendone le iniziative in modo appassionato e instancabile».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 19:27
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