Cristiana Capotondi a Leggo: "Nome di donna, un film sull'abuso di potere nato 3 anni di prima di #metoo"

Cristiana Capotondi ospite a Leggo ci parla del film di Marco Tullio Giordana Nome di donna: "La mia Nina è una donna che si ribella all'abuso di potere molesto sul posto di lavoro. Rompe un equilibrio di soprusi accettato anche dalle donne. Presenterò la giornata dell'8 marzo al Quirinale: un grande orgoglio. Rivendico il potere delle donne, ma attenzione gli abusi vengono perpetrati anche sui maschi. La mia passione? Il calcio, gioco con la nazionale attori, quella di tutti uomini: sono un buon esterno difensivo". Intervista di Alvaro Moretti - Video Paolo Rizzo
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:45
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