Nelle sale Animali fantastici: i crimini di Grindelwald Sfida a colpi di bacchetta tra Law, Redmayne e Depp
di Alessandra De Tommasi

Animali fantastici, i crimini di Grindelwald: sfida tra Depp, Law e Redmayne

Alla corte di J.K. Rowling non bastava un Premio Oscar come protagonista. Oltre a Eddie Redmayne (La teoria del tutto), adorabilmente imbranato nei panni del magizoologo Newt Scamander, la scrittrice dei record ha assoldato anche un ex-papa (Jude Law, The Young Pope) e un ex-pirata dei Caraibi (Johnny Depp) e li ha lanciati uno contro l'altro. Lo scontro tra i maghi Silente e Grindelwald, ossia tra Bene e Male, rivaleggia con i duelli tra Harry Potter e Lord Voldemort. Ma andiamo con ordine: tutto questo accade nel secondo film prequel della saga del maghetto, Animali fantastici: i crimini di Grindelwald, da oggi in sala.
La storia si sposta da New York a Parigi con Newt, Tina, Queenie e Jacob e promette colpi di scena legati alla figura ambigua di Credence (Ezra Miller), ma anche rivelazioni sul passato. Silente e Grindelwald, molto più che migliori amici, quasi fratelli e forse innamorati, sono legati da un patto di sangue (una sorta di vincolo di non belligeranza) eppure danno vita a una delle lotte più cruente. La questione è attualissima: il pregiudizio razziale. La stirpe magica non vuole sottostare alle leggi babbane (delle creature senza poteri) e reclama indipendenza, se non addirittura supremazia. Scatta allora il finimondo, come si può ben immaginare.
Al Festival di Zurigo Depp ci ha detto: «Grindelwald è convinto di agire per il bene supremo, un po' come tutti i politici, ed è fedele ai suoi valori. È divertente dar vita a un malvagio del suo calibro? No, ma ho amato ogni secondo sul set». Neppure Silente è perfetto, come ha spiegato Jude Law: «Ha luci e ombre, segreti e demoni, come tutti noi».
In questo labirinto alleanze e tradimenti spuntano nuovi personaggi, tra cui Zoë Kravitz, che presta il volto a Leta Lestrange, prima fidanzatina di Newt e ora promessa sposa del fratello Theseus (Callum Turner). La più controversa? Claudia Kim, che interpreta un maledictus, ossia un essere umano condannato a trasformarsi in animale per sempre: nel suo caso l'evoluzione la porterà a diventare il serpente di Voldemort, Nagini. I momenti più leggeri e divertenti sono come sempre affidati alle creature di cui Newt si prende cura, dallo Snaso all'Asticello.
riproduzione riservata ®
Giovedì 15 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME