La versione di Ambra: «Striscia? Ho imparato che a volte è meglio tacere»

L'attrice protagonista con Bizzarri e Volo nel film 'Per tutta la vita'

Video
di Michela Greco

«Non ho cercato questa situazione e la visibilità che ne deriva. Ho imparato che si può stare zitti». Ha risposto così Ambra Angiolini ieri a chi, durante la conferenza stampa di presentazione del film Per tutta la vita, in uscita giovedì prossimo, le chiedeva di commentare la polemica con Striscia la notizia in cui l’attrice è coinvolta ormai da settimane. Ovvero da quando la trasmissione tv le ha consegnato un Tapiro d’oro in seguito alla rottura col compagno, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. Passati venti giorni, la controversia non si esaurisce: dopo gli slanci di indignazione e le prese di posizione di molti che, sul web, hanno sostenuto Jolanda, la figlia di Ambra, nella difesa della mamma, in questi giorni Striscia la notizia ha dato nuove “rivelazioni” per avvalorare la tesi che Angiolini fosse in cerca di nuova visibilità, e che questa vicenda gliene abbia effettivamente portata. «Ambra ha ottenuto 50mila followers con il Tapiro, è stata una telenovela profittevole», ha commentato il conduttore Roberto Lipari, suggerendo che il post della figlia fosse stato architettato dall’agenzia dell’attrice. 
La diretta interessata, comunque, ha risposto in modo lapidario mentre partecipava alla promozione del film di cui è protagonista insieme a Fabio Volo, Carolina Crescentini, Luca Bizzarri, Claudia Gerini, Paolo Kessisoglu, Filippo Nigro e Claudia Pandolfi. Una commedia con toni drammatici diretta da Paolo Costella, che l’ha scritta insieme ad Antonella Lattanzi e Paolo Genovese. Con quest’ultimo Costella aveva già co-sceneggiato Perfetti sconosciuti, in cui si metteva il dito nella piaga delle ombre che minacciano le unioni sentimentali. In Per tutta la vita tutto nasce da quattro coppie che scoprono che il loro matrimonio in realtà è nullo perché era stato celebrato da un finto prete, uno spunto nato da un fatto di cronaca. «Siamo partiti da una notizia curiosa per costringere i nostri personaggi a una pausa di riflessione forzata sulla loro vita - ha sottolineato il regista - Ed è quello che potranno fare anche gli spettatori, facendosi la stessa domanda a cui devono rispondere i personaggi del film, cioè: cosa faremmo di fronte alla scelta di sposare di nuovo chi è stato fino a ieri nostro marito o nostra moglie?». E Ambra sottolinea anche risvolti autobiografici del suo personaggio: «Sara ha una nuova opportunità nella vita, quella di fermarsi un attimo. Tra lei e l’ex marito c’è un figlio di mezzo e ora può rivedere il suo ruolo di madre totalizzante, schiacciata dal suo ruolo. È successo anche a me».


Ultimo aggiornamento: Sabato 6 Novembre 2021, 10:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA