Al Femminile: ecco i premi cinematografici della Società Umanitaria di Milano

Al Femminile: ecco i premi cinematografici della Società Umanitaria di Milano

Il desiderio di vedere il mondo del cinema e dell’audiovisivo sempre più popolato di voci femminili è la spinta che ha portato all’ideazione di questi riconoscimenti dedicati alla sceneggiatura: un’arte, un mestiere, tradizionalmente appannaggio maschile.
L’iniziativa è un invito a ripensare e riflettere su questo tema, nella convinzione che quelle voci possano e debbano diventare sempre più alte e autorevoli, per dare della realtà, attraverso il cinema, una lettura originale, personale e innovativa.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli, con le ideatrici dei premi, Ilaria Branca di Romanico e Aimara Garlaschelli, che insieme hanno istituito un Comitato fondatore, di sole donne, composto da: Ilaria Branca di Romanico, Luisa Comencini, Silvia De Laude, Aimara Garlaschelli, Gaia Guarducci, Irene Magrelli, Jole Milanesi, Marzia Oggiano, Maria Elena Polidoro.

- Il Premio Ilaria Branca di Romanico offre alle sceneggiatrici la possibilità di incontrare potenziali committenti e di presentare le loro idee efficacemente, anche grazie al percorso di formazione di alto livello riservato alle finaliste. Il premio, nel promuovere la valorizzazione del talento delle donne nella scrittura della sceneggiatura cinematografica, si propone di dare sempre maggior risalto al ruolo delle story-tellers, capaci di superare gli stereotipi di genere che spesso si ritrovano nelle storie prodotte da uno sguardo esclusivamente maschile. Il premio viene assegnato in due momenti e da due distinte giurie. Nella prima fase è richiesto l’invio di un Soggetto e lo sviluppo di una Scena a scelta della sceneggiatura. I materiali saranno letti e selezionati dagli organizzatori del premio e da una giuria di lettori coordinati da UNITA, Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, che riunisce oltre 1.500 tra attrici e attori italiani.

Nella seconda fase le cinque finaliste lavoreranno su trattamento e sceneggiatura insieme al proprio editor di riferimento, che seguirà la stesura della sceneggiatura nel corso dei tre mesi previsti, all’interno dell’esperienza formativa di alto livello a loro riservata. Le sceneggiature saranno quindi lette e valutate da una giuria tecnica, composta da riconosciuti professionisti del panorama italiano: Donatella Finocchiaro, attrice; Alina Marazzi, regista; Virginia Valsecchi, produttrice cinematografica, Luca Bigazzi, direttore della fotografia; Francesca Marciano, sceneggiatrice; Consuelo Catucci, montatrice; Paola Bizzarri, scenografa; Fabio Ferzetti, critico cinematografico; Emanuele Trevi, critico letterario.

- Il Premio Presidente Società Umanitaria prende in considerazione i film italiani distribuiti nel 2021, non necessariamente scritti da una donna, ma caratterizzati dal racconto o rappresentazione di un soggetto femminile. L’obiettivo è creare un network attorno alla tematica del femminile nella realtà cinematografica e diffondere queste idee a 360° nella cultura italiana coinvolgendo le diverse e importanti realtà, non solo in ambito cinematografico ma anche in quello editoriale, nell’informazione, nella politica, che negli ultimi anni si muovono in questa direzione.

Grazie a una giuria specializzata di giornalisti del settore, che include le testate dei principali quotidiani nazionali, ma anche periodici (cartacei e web-magazines) e rubriche radiofoniche, si potrà ampliare il dibattito attorno a questa tematica.

I due premi, dedicati al femminile, portano il nome dei promotori dell’iniziativa: Ilaria Branca di Romanico e Società Umanitaria di Milano, nella persona del suo Presidente Alberto Jannuzzelli.

 

Per info e dettagli: https://premicinema.umanitaria.it 


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Novembre 2021, 22:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA