CHIARA CIVELLO

Al Parenti lo show dedicato alla poetessa Cavalli

«Musica, poesia e silenzi, tra Sergio Endrigo e Saffo»

di Francesca Binfarè

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Chiara Civello, sofisticata cantautrice polistrumentista romana che si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile, propone una musica crossover, ibridazione di generi e stili. Civello conclude al Parenti la tranche del tour Sempre così. Costellazioni poetiche: un ricordo e omaggio all’amica poeta Patrizia Cavalli.

Com’è nato il brano Sempre così che ha scritto con Patrizia Cavalli?

«La mia amicizia con lei andava oltre la musica. Comunque questo brano l’aveva in mente lei e voleva che lo cantassi io. Patrizia era molto musicale, voleva fare una canzone che facesse piangere - diceva che ero brava con le canzoni che fanno piangere. Questa canzone è rimasta non finita per 10 anni. Il 21 giugno 2022 Patrizia si è spenta e io ho voluto terminarla. Ho proposto alla regista francese Céline Sciamma di fare un ritratto di Patrizia tramite il racconto delle stanze e degli oggetti della sua casa. Lei mi riprese, a mia insaputa, mentre cercavo ispirazione al piano di Patrizia. Ho terminato il brano per il corto di Céline This Is How a Child Becomes a Poet: ho cercato nelle poesie di Patrizia delle frasi adatte alla melodia».

Visto che lei è brava con le canzoni che fanno piangere, si piangerà?

«Sì, le scelte sono malinconiche.

Ho voluto portare in scena un lavoro per Patrizia, senza fare il solito reading poetico ma costruendo un ritratto della sua poetica con la poesia come elemento vivace. Le Costellazioni poetiche sono i poeti, le stelle che lei amava. Ho preso le voci di Sandro Penna e di Patrizia e le ho fatte diventare melodie, ci sono poesie di Saffo ed Emily Dickinson, ci sono Pasolini e Modugno, un medley in cui faccio incontrare Jimmy Fontana ed Endrigo, ci sono silenzi, improvvisazioni mie: sarò sola sul palco con i miei strumenti, e dopo il corto che apre lo spettacolo più avanti ce n’è un altro realizzato ad hoc».

Che rapporto ha con Milano?

«È una città viva, un porto di mare che ospita persone di tanti luoghi diversi, che vengono per business e anche per l’arte, motivo questo per cui la frequento. Io ho sempre suonato al Blue Note, è la prima volta al Parenti: lo spettacolo richiede un ambiente diverso».

Il 23 maggio. Via Pier Lombardo 14. Ore 21. Biglietti 43-20 euro.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Maggio 2024, 06:00
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