Nancy Brilli risponde a Leggo: «Vestitevi a cipolla. Anzi, a peonia»

Nancy Brilli risponde a Leggo: «Vestitevi a cipolla. Anzi, a peonia»

Gaetano mi scrive che non sa più come vestirsi, aveva fatto il cambio di stagione nell'armadio, ma ha dovuto tirar fuori di nuovo il piumino. In effetti ha ragione: ma che tempo fa? Una mattina quasi trenta gradi, l'altra appena dieci. Non ci sono più le mezze stagioni, ma manco quelle intere, pare sempre una maledetta primavera, col cielo bianchiccio e le scatole girate. Si può decidere di inventarselo, questo tempo, e di andarsi a cercare i posti fioriti. A Roma abbiamo il Roseto Comunale, che oltretutto ha un panorama sul Circo Massimo che esiste solo qui da noi. Poi più in là, verso la periferia, c'è il Tulipark, a Villa Gordiani, un posto con 664.000 tulipani, bellissimo da vedere, dove i fiori puoi anche coglierli e portarli a casa. Per una gita fuori porta, c'è il Giardino delle Peonie Boutan, con 200.000 piante meravigliose e 600 varietà. Le nonne consigliavano di vestirsi a cipolla, che però sa di ascella mal conservata, noi miglioriamo la definizione, scegliamo di vestirci A peonia. Buon martedì.

(brillisevuoi@leggo.it)
Martedì 14 Maggio 2019, 05:01
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