Nancy Brilli risponde su Leggo: «Noi, fanciulle ansia e sapone»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Noi, fanciulle ansia e sapone»

Giuseppina sostiene che l'ansia sia la peggior cosa in assoluto. Dice che quest'anno non ha fatto altro che provarne, e che ora, in questo preciso momento novembrino e piovoso, cerca, con tutta la forza che raccatta, di non buttarsi giù. Rimanda i pensieri, non si sofferma proprio, ma le pare sempre più difficile.
Sai? Ho letto quanto essa sia innata nella natura umana, quanto sia impossibile eliminarla, e quanto ciò sia un bene, perché l'ansia innesca un meccanismo atavico di difesa verso ciò che il nostro rintronato complesso biologico percepisce come un pericolo. Atavico cioè talmente antico da risalire alla preistoria, alla cavernicola che preserva la prole. Giuseppina bella, lo so. Ci pareva a tutte e due di essere negli anni venti del duemila, e che la macchina umana avrebbe dovuto quantomeno aggiornarsi. Invece anche tu, come me, sei una fanciulla ansia e sapone, che aspetta con ansia che l'ansia le passi. Proviamo a non tormentarci, proviamo a non esagerare, proviamo. Se la fortuna è cieca, anche la jella è volubile. Nel frattempo non c'è. Non del tutto, almeno. Cerchiamo di godercela attrezzandoci di buonumore. E aiutando il prossimo, con quello che si ha. E si fa. E si sa. E in caso si vedrà.
(brillisevuoi@leggo.it)


Ultimo aggiornamento: Martedì 17 Novembre 2020, 13:20
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