Nancy Brilli risponde su Leggo: «Lui sempre chef, tu solo cuoca»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Lui sempre chef, tu solo cuoca»

La moglie di Giacomo è esaltata dal marito. Giacomo è un giocherellone, simpaticone, barzellettaro, ma, soprattutto, è un uomo-che-cucina. L'uomo-che-cucina anzitutto ha la casa sempre piena di gente, e la di lui moglie un po' si stanca, perché apparecchia, sparecchia, lava i piatti, pulisce stira e ammira. Giacomo ha una mappa della città con le bandierine che segnalano i vari dop, doc, km0 e compagnia bella, appesa in soggiorno, che manco un Van Dick. Mi si racconta che abbia piantagioni di cerfoglio ed erba cipollina sul balconcino, e che aneto, dragoncello e cipolla di tropea in casa loro siano argomento di discussione quotidiana. Vabbè, e quindi? Beata lei, in un certo senso. Si sa che mentre la donna che cucina è cuoca, l'uomo-che-cucina è chef. La donna col grembiule fa domestica, l'uomo col grembiule fa stellato. Si badi al fatto che la signora non si nomina neppure, tanto è ammaliata da siffatto fenomeno. Io però è proprio su questo che metterei l'accento. Ma lei, cara Signora moglie dell'uomo-che-cucina, è certa di star bene in questa ombra, senz'altro profumata e rassicurante, ma un filoun'alauna bava, ingombrante? Dice che non ce la fa a diventare adulta? In caso decidesse di presentarsi con le sue proprie credenziali, mi ricontatti, che sennò mi perturbo. Scusi, sa. Buon appetito, almeno.
(brillisevuoi@leggo.it)
Martedì 22 Ottobre 2019, 05:01
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