Nancy Brilli risponde su Leggo: «A Loredana, che tira la carretta»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli risponde su Leggo: «A Loredana, che tira la carretta»

Loredana è avvilita, amareggiata, stremata e pure un po' incazzata. Mi spiega che sta lavorando con un gruppo di gente che pensava onesta, ma ha un contratto con tutti i presupposti di un lavoro ben fatto, i quali regolarmente vengono disattesi. Siccome è lei a doverci mettere la faccia, e sempre lei a dover tirare la carretta, pare non ce la faccia più, e che sia arrivata al punto di sentirsi male fisicamente. Cara Loredana, so come si sta, più si cerca di risolvere, più i problemi si accumulano. A me è successo di trovarmi in una situazione simile, e ci ho rimesso la salute.
Vuoi un consiglio su come gestire le cose. Se fossi furba ti direi di scappare a gambe levate, ginocchia in bocca e pugni stretti fino a che raggiungi l'orizzonte e non li vedi più, augurando a tutti loro cent'anni di felicità, ma lontani da te. Siccome invece tanto furbe non sembriamo essere, io ti dico che m'impegnerei fino a un attimo prima della fine delle mie forze, tentando il tutto per tutto, rischiando del mio. E poi, se proprio non c'è verso di trasformare il famoso veleno in medicina, sii prima certa che nessuno possa nuocerti, e poi fatti, se puoi, un bel viaggio, e se non puoi, una bella gita al mare, o nella natura, respirati purezza, che il domani sarà un giorno migliore. Forzaforzaforza!.
(brillisevuoi@leggo.it)
Venerdì 15 Novembre 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA