Nancy Brilli risponde su Leggo: «Ho paura? Sì, della psicosi»

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Ho paura? Sì, della psicosi»

«Cara Nancy, a mucche e maiali fa venire la diarrea. Nei polli malattie alle vie respiratorie. Nell'uomo infezioni, spesso lievi come un raffreddore, in rari casi polmoniti o bronchiti, potenzialmente letali a prescindere. Quasi sempre queste ultime su soggetti già debilitati. Ammazza soprattutto i vecchi. Come me. Io ho 83 anni, ma non ho paura, la mia vita l'ho vissuta. E poi non credo che mi ammazzerà il coronavirus, è più probabile che cada, mi rompa un femore, e la discesa poi è rapida. Quello che mi sgomenta è il terrore che dilaga. Ieri volevo fare la spesa, ma al supermercato non c'era quasi niente. In compenso una fila incredibile. Sembravano tutti impazziti. Ma secondo te è normale?». Sì, Stefano. Sì che è normale, purtroppo. È quello che succede sempre.
E no che non è normale, è abnorme: la paura degenera in psicosi. Sono in giro con la tournée. Vengo da Prato, dove sono circa 70.000 cinesi. Non ne ho incontrato manco uno. Stanno cominciando a chiudere i teatri, in Veneto non andremo. Non si parla che della gravità della situazione, ma l'unica prevenzione che si è capita è che bisogna lavarsi bene le mani. Non ho paura, comunque mi congratulo per la positività e, nel frattempo, mi lavo le mani.
Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Febbraio 2020, 14:05
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