Nancy Brilli risponde su Leggo: «Viva le donne che sognano»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Viva le donne che sognano»

La signora si sente strana. La signora pareva a se stessa morta ammazzata. Da una vita al servizio degli altri, lavoro, mariti, figli alcuni di primo e di secondo letto, altri stesso padre altra madre, una vita di soddisfazioni riflesse, impropria. La signora, zitta zitta, prende lezioni d'inglese dall'altra signora del piano di sotto, una che come lei vive in tuta, e nel tempo di un caffè gli è venuta a tutte e due questa fantasticheria come di fuga, e hanno cominciato a raccontarsi cose, il quotidiano ma anche i sogni, e sogni belli, non quant'è bono il tipo di zumba, che poi non vale perché non è manco interessato all'articolo, ma sogni di andare in un posto nuovo, a fare un lavoro creativo, un posto di natura bella e confortante, dove poi portare i figli, tutti i figli, e i mariti se vogliono vengono, sennò restano, e tanti auguri. Che bello quando due donne si danno una mano, non fosse altro che a sognare. Questo vorrei, per il futuro, questa sorellanza, una nuova inedita capacità di supporto reciproco. Me lo/ve lo auguro con tutto il cuore.

(brillisevuoi@leggo.it)
Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Gennaio 2020, 07:51
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