Wertmuller vita da Oscar, Nancy Brilli a Leggo: «Lina, sei un faro per tutte noi»
di Nancy Brilli

Wertmuller vita da Oscar, Nancy Brilli a Leggo: «Lina, sei un faro per tutte noi»

Io sono una persona fortunata, lo so. Da poco, alla presentazione dei programmi del Teatro Quirino, ho annunciato la regista meravigliosa della mia prossima commedia A che servono gli uomini (concerto per mucche da latte): Arcangela Felice Assunta Wertmuller von Elgg Spanol von Braueich, detta Lina, è stata la prima regista donna della storia del cinema mondiale a essere stata candidata all'Oscar col suo film Pasqualino Settebellezze. È una vera white-panter, ironica, coraggiosa e tosta. L'ho incontrata che indossava una vestaglia rossa e gli iconici occhiali bianchi, dei quali possiede circa 500 paia, hai visto mai si dovessero rompere. Piedi perfettamente smaltati. Anticonformista vera. A Cannes l'hanno omaggiata come la regina che è, DiCaprio le ha tenuto la mano per ore, e adesso le conferiscono l'Oscar alla carriera. In Italia si è bravissimi a dimenticare, un direttore di teatro romano mi disse che ero matta «perché ormai, la Wertmuller...». Che stragrandissimo gusto! Brava Lina, giganteggia su tutti i cretini mezze tacche e pure sui grandi che giustamente ti rivolgono il loro tributo! Viva Lina Avanti così! Sei un faro per tutte noi!

brillisevuoi@leggo.it
 
Martedì 4 Giugno 2019, 05:01
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