Festa della mamma, Nacy Brilli la racconta su Leggo

Esiste un lavoro femminile le cui condizioni sono: ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, poco riposo, i primi tempi niente sonno causa indispensabile, totale dedizione a un apparato biologicamente complesso riassumibile come tubo digerente con sirena incorporata. Si richiedono abilità manageriali e organizzative, conoscenze psicologiche tali da intuire l'umore dell'interlocutore dal tono della voce in una telefonata, grande attitudine al problem solving, cognizioni di contabilità, cucina, cultura generale, carattere paziente e tollerante. Preferibilmente la candidata deve essere patentata e automunita. Si narra che sia un'istituzione utile all'umanità intera, senza la quale non esisterebbero gli psicoanalisti. È accertato che tutti vorrebbero salvare il pianeta ma nessuno l'aiuterà mai a lavare i piatti. Sicuramente non avrà alcuno stipendio. Non capite di cosa si tratti mai? Eppure è un'attività popolarissima.
«Papà cos'è un uomo?». «È una persona che si assume le responsabilità della sua vita, della sua casa e della sua famiglia e si prende cura di loro». «Bello! Allora da grande diventerò un uomo, come la mamma».
Auguri!

(brillisevuoi@leggo.it)
Mercoledì 8 Maggio 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA