Un amore così grande, ma il film non prende Il Volo
di Boris Sollazzo

Un amore così grande, ma il film non prende Il Volo

Sala 9, cinema Adriano, spettacolo delle 15.30: un solo spettatore. Il sottoscritto. È l'unica vera emozione che (mi) ha regalato Un amore così grande, l'esordio al cinema del trio Il Volo, una sorta di lunghissimo spot che può far contenti al massimo la Pro Loco e la film commission di Verona. Il film è un'operazione simpatia per i tre giovani tenori, un musicarello lirico che vorrebbe replicare quel melodramma che all'opera è così efficace ma che sullo schermo è ormai parossistico esercizio di stile, nella migliore delle ipotesi. E non è questo il caso.

Vladimir Rovelli (Giuseppe Maggio, faccia e presenza scenica che meritano una seconda possibilità) è figlio di un liutaio che lo ha abbandonato in Russia. Torna a Verona dopo la morte della madre, che lo ha cresciuto da sola. Ha un grande talento - qui nel simulare in un pessimo playback ma con ottima mimica il canto eccellente di Piero Mazzocchetti - e una ferita nel cuore, la promessa di rendere onore al talento e alla musica che la madre ha amato più di se stessa.

Se l'operazione simpatia non riesce, ancor meno sa costruire quel romanzo di formazione e riscatto che vorrebbe essere, tra frasi fatte - alcune sembrano prese di peso dai giudici di Masterchef - e scene madri che diventano matrigne anche perché Gianluca, Ignazio e Piero parlano come Qui, Quo e Qua, finendo le frasi l'uno dell'altro e spartendosi sguardi densi e primi piani intensi. E ti dispiace per quegli attori, bravi, che qui da comprimari predicano nel deserto, da Castellano a Polizzy Carbonelli, ingabbiati da una scrittura banale, una fotografia da soap, una regia e un montaggio da manuale. Bignami, però. Eppure con meno pretenziosità si poteva portare a casa un prodotto dignitoso, piacevole, appassionante. Perché la musica e le favole sanno esserlo. Operazione commerciale, turistica e promozionale, Un amore così grande, semplicemente non è un film. Al massimo, uno spot.
Giovedì 27 Settembre 2018, 05:01
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