Halloween lascia a casa i brividi
di Boris Sollazzo

Halloween lascia a casa i brividi

Michael Myers e la sua maschera. Jamie Lee Curtis. Quelle note che pavlovianamente te la fanno fare sotto appena le senti. «Capirai a me me s'è allargato er core», citando il Borotalco di Carlo Verdone. Aveva tutto l'ennesimo sequel di Halloween per scaldarci il cuore, per diventare un cult, per farsi amare. Tutto forse no, ma di sicuro abbastanza. Bastava fare uno spin-off su Laurie Strode (Jamie Lee Curtis appunto), dedicare a quel carisma pazzesco un biopic folle e ferocissimo. E invece Halloween è il compitino con cui David Gordon Green porta a casa un'opera mediocre che nella prima parte cerca stancamente il mostro e nella seconda prova sciattamente a liberarsene. Sono sbagliati i tempi di quest'horror, che denuncia la sua più grande difficoltà tramite una delle giovani vittime. Lo sbarbatello dice alla nipote di una delle vittime storiche, interpretata dalla Curtis (nonna molto sexy, diciamolo per gli amanti delle gilf), «ma in fondo ora uno che ha fatto fuori quattro o cinque babysitter è normale, non è un mostro». Rifare 40 anni dopo, alla Dumas, il remake mascherato e invecchiato di un capolavoro, senza cercare il guizzo, la modernità - due giornalisti che fanno un podcast in radio, ma sul serio? - senza provare a rivoluzionare lo schema, è davvero una sfida improba. Se It ce l'ha fatta proprio perché ha cercato visi, ritmi, stili di regia moderni, alla Stranger Things, Halloween è, nei momenti migliori, un fan movie nostalgico in cui sembra poco espressivo e scritto male persino il gigante protagonista, affetto da mutismo, anaffettività, mobilità ridotta e sempre mascherato. E che sia davvero il mitico Nick Castle, lo storico Myers, dobbiamo fidarci.

Ha un merito, però, questo film. Nella continuity della saga, ha passato un colpo di spugna sugli ultimi terrificanti capitoli, consegnandoli (speriamo) all'oblio. Perché se questo Halloween è mediocre, quelli erano un orrore. E non nel senso buono.
Lunedì 5 Novembre 2018, 05:01
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