Nathalie Guetta, la Natalina in “Don Matteo”: «Con David ci stiamo ritrovando, se ballassi per lui chiuderebbe bottega»

Nathalie Guetta, la Natalina in “Don Matteo”: «Con David ci stiamo ritrovando, se ballassi per lui chiuderebbe bottega»

«Io e David siamo fratelli e figli di genitori separati. Mio padre ha lasciato mia madre e sposato la sua. C'eravamo persi di vista, ma ci stiamo ritrovando. Lui, scherzosamente, mi ha chiesto di ballare per lui, ma se succedesse anche uno col suo successo e la sua fama chiuderebbe bottega». Nathalie Guetta, finalista di Ballando con le Stelle, ha rivelato questo aspetto della sua vita privata, quello di avere un fratello divenuto dj di livello mondiale come David Guetta.

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Nathalie è consapevole di essere arrivata fino in fondo grazie alla simpatia che le ha permesso di ovviare ad evidenti limiti nei passi di danza. «Sono molto tranquilla per la finale, perché trovo assurdo che io sia tra i finalisti. Il mio maestro, Simone Di Pasquale, è meraviglioso. Non temo le critiche dei giudici, è giusto che ci siano» - ha dichiarato l'attrice a Vanity Fair - «Sapevo che sarebbe stata una scommessa persa, ma è stata un'occasione per crescere. Tifo per Gessica, è la mia preferita insieme ad Akash, che mi manca tanto».

Del fratello racconta: «Ho dieci anni più di lui, ci vedevamo la domenica a casa di papà. Me lo spupazzavo bene, gli facevo quasi da zia, eravamo molto legati, poi, quando avevo circa 25 anni, lui spiccò il volo. Lui, a differenza mia, è una persona piena di ottimismo, ha il dono della felicità, un po' come Milly Carlucci. Non sono invidiosa del suo successo, ma delle coppie felici che credono che l'amore vero esista e sia appagante. Io sono stata sposata per cinque anni e mezzo, è stato molto passionale, ma mi ha bruciato e lasciata senza piume».

Artista circense, quando fece tappa a Napoli Nathalie decise di diventare un'attrice e divenne italiana d'adozione. «Ho dovuto imparare tutto, con molta fatica, nessuno nasce attore. Ero un disastro davanti alla macchina da presa, fu Nadia Rinaldi ad aiutarmi perché avevo un problema a riguardarmi nel monitor» - racconta la Guetta - «Se farò ancora Natalina in Don Matteo? Penso di sì, ero stata fraintesa: vorrei solo fare altre esperienze, non chiudere bloccata in quel ruolo. L'Italia è triste, decadente e i politici dovrebbero fare pace col cervello. Voglio fare un appello a tutti gli italiani: il vostro paese mi ha accolto, ma vederlo così rischia di farmi passare una vecchia triste».
Sabato 19 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:26
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