Michele Merlo si poteva salvare? Parla il medico di guardia che lo ha respinto e mandato a casa

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di Silvia Natella

Michele Merlo si poteva salvare? L'ex concorrente di Amici e X Factor, in arte Mike Bird, aveva avuto strani sintomi che aveva palesato nell'ormai tristemente noto ultimo post su Instagram e che lo avevano spinto a recarsi in ospedale per accertamenti. Secondo quanto raccontano i genitori Domenico e Katia, era stato respinto e rispedito a casa. Poco dopo sarebbe morto a soli 28 anni per un'emorragia cerebrale scatenata da una leucemia fulminante. Si indaga. 

 

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Michele Merlo, parla il medico che lo ha respinto

 Michele si era recato all’ospedale di Vergano mercoledì scorso ed era stato respinto, ma poi giovedì è stato operato d’urgenza all’ospedale di Bologna. La procura ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di omicidio colposo e disposto l'autopsia. Gli agenti hanno provveduto a sequestrare la cartella clinica dell’artista al Maggiore e al pronto soccorso di Vergato. Qui era stato rimbalzato alla guardia medica.

 

 

 

Michele Merlo, parla il medico che lo ha respinto

A Michele «esplodevano la gola e la testa», sintomi che avevano portato a diagnosticare una forte faringite. «Ho fatto tutto quello che dovevo fare - ha commentato il medico di guardia contattato dal Resto del Carlino - e tutto è stato relazionato ai miei superiori». Giovedì sera le condizioni del 28enne peggiorano e determinano una corsa in ambulanza con un'operazione d’urgenza nella notte. Michele si è spento poche ore dopo. «Mio figlio è stato respinto dall’ospedale di Vergato e accusato di aver fatto uso di droghe», è la versione del padre riportata da Il Resto del Carlino.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Giugno 2021, 18:53
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