Amici 21, lite furiosa tra Alessandra Celentano e Raimondo Todaro: «Ti fai i tuoi porci comodi»

Scintille nel programma tv di Canale 5 con Maria De Filippi

Amici 21, lite furiosa tra Alessandra Celentano e Raimondo Todaro: «Ti fai i tuoi porci comodi»

di Ida Di Grazia

Amici 21, lite furiosa tra  Alessandra Celentano e Raimondo Todaro: «Ti fai i tuoi porci comodi». La seconda puntata del serale si accende subito con una belle lite tra i due insegnanti e avversari di ballo. A mandare su tutte le furie la Celentano le modifiche apportate al suo guanto di sfida.

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Il primo guanto di sfida proposto durante il serale di Amici 21 arriva dalla maestra Celentano che propone un ballo che metta in risalto le doti dei suoi bellerini Leonardo e Michele. A differenza della scorsa puntata, quando Todaro ha rifiutato di far ballare i suoi perchè la sfida non era equa, ha deciso di apportare qualche modifica ai passi della Celentano.

Parte la sfida tra Nunzio e Christian contro Leonardo e Michele, al termine la Celentano è furiosa: «Raimondo si è fatto i porci comodi. Un conto è sistemare i passi, un altro è cambiare stile. Ti ho dato un dito ti sei preso un braccio. Sei passato dal neoclassico all'hip pop, dici che Christian è tanto bravo nel modern, perché non glielo hai fatto fare. Non fai mettere mai alla prova il tuo ragazzo. Comportandoti così non fai altro che darmi ragione».

Secondo la maestra Celentano, dunque, Todaro ha cambiato totalmente la sua coreografia stravolgendo il senso della sfida, ma Raimondo non si scompone e continua a difendere sia i suoi ballerini che le sue scelte: «Ma cosa ti interessa, se le fanno schifo i miei non si deve preoccupare. Io non lancio dei guanti di sfida improponibili, perché se il guanto lo lanciavo io e mettevo cose per cui Michele poteva farsi male, volevo vedere cosa dicevi e non sono d'accordo quando dici che non è un bravo ballerino».

I giudici danno ragione alla Celentano. Stash in particolare sottolinea: «Se abbiamo una coreografia prima, allora mi aspetto che quello che vedrò sia simile e invece non è stato così, mi dispiace».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Marzo 2022, 12:22
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