Amici 19, Lorenzo Donnoli de le Sardine commuove: «Ho pensato una ca**ata...che era meglio morire»
di Ida Di Grazia

Amici 19, Lorenzo Donnoli de le Sardine commuove: «Ho pensato una ca**ata...che era meglio morire»

Le Sardine aprono il serale di Amici 19.Lorenzo Donnoli de le Sardine commuove il web: «Ho pensato ad una cazzata... che era meglio morire» .Mattia Santori, Jasmine Cristallo, Lorenzo Donnoli sono i tre esponenti delle sardine ospiti nella prima puntata di Amici 19 che abbiamo seguito in diretta su Leggo.it e che hanno tenuto un discorso sull'odio.

Leggi anche > Amici 19, anticipazioni prima puntata: i duetti, i giudici e tutto quello che c'è da sapere sul talent​


Le Sardine aprono il serale di Amici 19. Inizia Jasmine Cristallo «Non avrei mi pensato di essere qui, forse perchè non so ballare. Ho tanta paura, è un sentimento che abita in tutti noi. E' un sentimento che ci salva la vita. Ma dobbiamo fare attenzione perchè c'è chi usa la paura per ottenere consensi e a questo dobbiamo dire basta, dobbiamo coltivare bellezza, perchè la bellezza salverà il mondo»

Lorenzo Donnoli ha 28 anni ed è affetto della sindrome di Asperger: «Non è facile essere se stessi soprattutto se sei autistico... e pure gay. Io ho pensato ad una cazzata che era meglio morire piuttosto che essere se stessi e invece no! E' una figata essere se stessi. In un mondo in cui una ragazzina come me, Greta viene sbeffeggiata per la sua condizione, in un'Italia dove io potrei tornare a casa e trovarmi bottigliate addosso, in un mondo dove un bambino viene ritrovato in mare con la sua pagella cucita in tasca, noi non possiamo rimanere immobili.Cambiare noi stessi è gratis. Ci sono due cose che ci salvano, la conoscenza e l'amore».

Chiude il monologo Mattia Santori: «Ottant'anni fa una ragazzina in un campo di concentramento sognava di essere una farfalla, negli stessi anni L'Italia sognava una Costituzione, qualche anno dopo un altro uomo sognava l'uguaglianza tra bianchi e neri.Tutte queste persone avevano in comune la paura, la paura che segna il passaggio dall'ordinario allo straordinario. Anche noi abbiamo avuto paura di portare in piazza un messaggio diverso. Abbiate paura ma superatela ogni giorno perchè la bellezza è a portata di mano»
Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Febbraio 2020, 23:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA