Ue taglia stime Pil Italia, +0,4% in 2020, ultima in Ue

Ue taglia stime Pil Italia, +0,4% in 2020, ultima in Ue

BRUXELLES - "L'economia italiana è in stallo dall'inizio del 2018 e ancora non mostra segnali significativi di ripresa": lo scrive la Commissione nelle previsioni economiche d'autunno, che lasciano invariata rispetto all'estate la stima sul Pil 2019 (+0,1%), e tagliano invece quella sul Pil 2020 (da +0,7% a +0,4%). Nel 2020 c'è una "modesta" ripresa della crescita, "grazie a domanda esterna e spesa delle famiglie, che però è attenuata dal mercato del lavoro in deterioramento". L'Italia si conferma ultima in Europa sia nel 2019 che nel 2020.

Con un Pil che sale di 0,1% nel 2019 e di 0,4% nel 2020, l'Italia resta ultima per crescita nella Ue in entrambi gli anni. Nelle nuove previsioni economiche della Commissione europea, è l'Irlanda al top nel 2019 (+5,6%), seguita da Malta (+5%). La Germania è penultima con 0,4%, ma recupera nel 2020 (+1%).

Deciso aumento del debito italiano nelle previsioni Ue d'autunno: nel 2019 salirà a 136,2%, e nel 2020 a 136,8%. Bruxelles rivede così al rialzo le stime di primavera che lo davano a 133,7% e 135,2%. Le cause principali sono "debole crescita del Pil nominale, deterioramento dell'avanzo primario" e "costo in aumento delle misure passate" cioè reddito di cittadinanza e quota 100.

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