Backup dei dati: tutto quello che bisogna sapere
di Piemme S.p.A.

Backup dei dati: tutto quello che bisogna sapere

A CURA DI PIEMME S.p.a
La soluzione migliore per proteggere i propri dati da guasto o furto? Sicuramente fare sempre il backup ai dispositivi utilizzati.
Primo fra tutti, il PC. Secondo l’infografica “Quanto spesso lo fai (il backup)” di Recovery Data è proprio sui computer che si interviene più spesso per il recupero dei file persi (50%). In seconda posizione troviamo le pendrive (20%), mentre al terzo posto spiccano gli smartphone (15%).
Seguono le fotocamere digitali (9%), i server (5%) e i tablet (1%). I documenti di lavoro, le foto e i video vengono considerati i file più importanti, rispettivamente dal 47% e dal 42% di chi si rivolge agli esperti per il loro ripristino. Un processo che avviene in quattro fasi: riparazione hardware; intervento sul software; ripristino di file logici e partizioni; riparazione dei dati recuperati.
 
Perché si perdono i dati (e come intervenire)
 
Incendi, alluvioni e terremoti rientrano tra le cause che portano alla perdita dei dati, ma non ne sono i principali responsabili. L’azione intenzionale, ossia l’eliminazione di un determinato file o di un programma, è in realtà il motivo più ricorrente. Contrariamente a quanto si possa pensare, il guasto tecnico è solo in ultima posizione, preceduto da un’azione non intenzionale- ossia da una cancellazione accidentale- e da furto, sabotaggio o infezioni da virus.
Ci sono poi dei comportamenti da adottare nel caso il dispositivo subisca un danno. Se è avvenuta una caduta accidentale, il consiglio è di ascoltare il rumore prodotto, senza scuoterlo. Se invece è bagnato, va inserito in un sacchetto impermeabile insieme a un po’ di riso. In caso di un guasto elettrico, l’unica soluzione è consultare subito un esperto, evitando di riattaccare la corrente.
Per problemi causati da polvere o sporcizia, il suggerimento da seguire è quello di pulire il dispositivo con uno spray ad aria compressa.
 
Il backup, una questione da non sottovalutare
 
Elementi particolarmente interessanti che emergono dall’infografica riguardano la perdita dei dati aziendali. Una problematica che ha interessato il 47% delle imprese.
Un fenomeno evidentemente non insolito, considerando che 14.000 hard disk subiscono un danno ogni settimana negli Stati Uniti.
 
Addirittura il 60% delle società che ha dovuto fronteggiare la perdita dei dati, ha chiuso i battenti nei sei mesi successivi, mentre il 35% delle PMI ha adottato delle soluzioni valide per il loro recupero.
Fortunatamente, oggi c’è una maggiore consapevolezza sulla necessità del backup.
Tra il 2008 e il 2015 c’è stata una diminuzione generale degli utenti che non lo fa mai: attualmente sono il 25%. L’8% effettua un backup tutti i giorni, il 9% una volta a settimana, il 19% ogni mese e il 39% una volta l’anno.
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 17:32
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