Curare la depressione? I rimedi di un medico
dell'800 nelle preziose lettere ai pazienti

Curare la depressione? I rimedi di un medico ​dell'800 nelle preziose lettere ai pazienti

ROMA - Oltre due secoli fa la medicina era una scienza ancora poco sviluppata, ma sorprende scoprire che fosse in grado di riconoscere patologie come la depressione oppure di prescrivere diete per ridurre i chili di troppo. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Glasgow ha deciso di digitalizzare e pubblicare alcune lettere di corrispondenza scambiate tra il 1750 e il 1790 dal dottor William Cullen, tra i più eminenti rappresentanti della Edinburgh Medical School, e i suoi pazienti.

L'epistolario dello scozzese William Cullen apre una finestra sulla medicina dei secoli scorsi, lasciandoci intravedere anche interessanti spiragli di modernità.

L'archivio è composto da oltre 5.000 pezzi e oggi è finalmente disponibile online.

Nelle lettere ai pazienti - per consulenze da due ghinee ogni volta - il medico in questione suggerisce ad esempio di curare la gotta con un bel bicchiere di acqua potabile ed un goccio di sherry al suo interno; o di trattare l'obesità tramite bagni freddi. Per la scabbia, la febbre, le coliche e i deliri le terapie potevano spaziare dal viaggetto verso un clima maggiormente mite come quello del Sud Europa al salasso, dallo sfregamento della pelle al vomito.

Alcuni rimedi fanno sorridere, ma l'attenzione per l'ambiente e lo stato d'animo dei pazienti è sorprendente e a dir poco moderna. All'uomo depresso e ansioso il professore prescrive di dedicare molto tempo a passeggiate e cavalcate e lo invita ad astenersi dall'alcol. A una donna in forte sovrappeso il dottor Cullen suggerisce di mangiare meno carne possibile e di calmare la fame con piccoli spuntini a base di alimenti di origine vegetale.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Maggio 2015, 13:13
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