Lupi, via all'abbattimento controllato: l'Italia torna indietro di mezzo secolo?

Lupi, via all'abbattimento controllato: l'Italia torna indietro di mezzo secolo?

di Remo Sabatini
Sono passati quasi 50 anni dalla faticosa introduzione del lupo tra le specie protette nel nostro Paese. 46 anni, per la precisione. Molti di più dalla stesura di Cappuccetto Rosso dei fratelli Grimm. Eppure e nonostante tutto, sembra che nulla sia cambiato. Come se quel piccolo borgo ai confini del bosco fosse ancora laggiù, si continua a ragionare e scrivere di Conservazione usando le doppiette come fossero penna e calamaio.

Dopo aver mangiato la nonna, sembra proprio che il lupo cattivo sia tornato a terrorizzare quel borghetto. Mandrie e greggi attaccate. Allevatori terrorizzati. Interi territori in mano ai lupi, tanto che, dicono le competenti autorità, le aziende agricole chiudono o non aprono. Detta così la situazione rasenta una vera e propria emergenza. Branchi di lupi famelici stanno distruggendo l'economia agricola tanto da far scendere in campo Regioni e Ministero competente. E allora, la parola al Ministro: "Nessuno vuole ammazzare i lupi". E poi, "il problema del lupo è ormai evidente. Mi rifiuto di affrontarlo solo con la pancia". E ancora, " in certe zone la presenza del lupo è diventata un rischio per le attività agricole". E infine, "la 22a azione prevede che sia permesso il prelievo di un massimo del 5% del numero complessivo di questi animali sul territorio nazionale. Se non facciamo questo il bracconaggio diventerà lo strumento di tutela degli agricoltori", firmato Ministro Galletti.

Nessuno vuole uccidere i lupi, ha detto il Ministro, solo "prelevarli" per un massimo del 5%. Bracconaggio? Quanti lupi vengono uccisi ogni anno da bracconieri e compagnia cantante? Quanti capi di bestiame sono stati attaccati e uccisi da cani inselvatichiti piuttosto che dai lupi? Quanti cani abbandonati vivono sui monti e nei parchi nazionali e si accoppiano con i lupi? Tante, troppe le domande da porre a chi non vuole "ragionare con la pancia". Se non uccidono "per legge" i lupi lo faranno i bracco/agricoltori? "C'era una volta una dolce bimbetta; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna che non sapeva più che cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso...".

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Gennaio 2017, 10:26
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