Tropea borgo più bello d'Italia: la "Perla del Tirreno" incoronata da un concorso nazionale Rai

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Tropea è il borgo più bello d'Italia. La perla del Tirreno è riuscita a far valere la sua luce vincendo il Concorso nazionale e imponendosi sulla concorrenza agguerrita distribuita su tutto lo Stivale. A dare l'annuncio ufficiale è stata la conduttrice del programma Kilimangiaro Camila Raznovich ieri sera su Raitre sulle note della canzone di Rino Gaetano «Il cielo è sempre più blu» dove si è svolta la finale. Blu come il colore del mare tropeano.
Sale sul podio ma non riesce ad ambire al massimo successo il comune delle Madonie, unico partecipante siciliano che si piazza alle spalle di Tropea e di Baunei (Nuoro) seconda classificata.

 

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«Il trofeo - dichiara il sindaco Nino Macrì - non certifica semplicemente la bellezza senza tempo di un luogo magico in cui s'intrecciano armoniosamente cultura e natura ma anche la coesione di una comunità sana che travalica il borgo cittadino per coinvolgere l'intera Calabria», dedicando questa vittoria a Jole Santelli, la giovane Governatrice della regione prematuramente e improvvisamente scomparsa.
L'entusiasmo arriva anche dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna espresso con un tweet.

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L'amministrazione comunale, sulla propria pagina Facebook, ha commentato la vittoria con una singola parola: «Booooommmm». Diventare il Borgo più bello d'Italia non era infatti scontato viste le altre 13 città in gara ma i voti online acquisiti sono stati alla fine sufficienti. L'appassionante sfida tra i Borghi più belli d'Italia è giunta all'ottava edizione del programma di grande successo che ha permesso di scoprire posti bellissimi. Appena sarà possibile, Tropea e le alte località torneranno a essere mete ambite per appassionati d'arte, cultura e gastronomia. Le votazioni si sono chiuse domenica 21 marzo scorso. 
«I tempi difficili che stiamo attraversando - sottolinea ancora il sindaco di Tropea - non hanno intaccato la nostra voglia di vivere e di godere i beni che abbiamo la fortuna di possedere facendo parte di un contesto umano, storico e paesaggistico così eccezionalmente bello».

Mare, sole, arte, cultura, architettura, gastronomia, ospitalità: non c'è, infatti, un solo aspetto dell'offerta turistica in senso lato che, in questo luminoso angolo della «Costa degli dei», culla del turismo in Calabria, non rappresenti occasione per riaffermarne il fascino irresistibile e senza tempo. È davvero un'occasione per immergersi nella storia, la visita nel borgo arroccato sulla rupe dirimpetto alla suggestiva chiesa di Santa Maria dell'Isola, raggiungibile da un'antica scalinata ricavata nella roccia. Storia e leggenda qui animano tufo e pietre e si intrecciano catturando l'attenzione tra l'intrico di vicoli e viuzze: si narra, infatti, che a edificare Tropea fu Ercole, di ritorno dalle Colonne. Da sempre, però, a colpire è l'insieme di costruzioni che si affacciano a strapiombo sul promontorio e che ne fanno una naturale terrazza sul mare capace di regalare panorami mozzafiato, con la vista che può arrivare anche fino alle Isole Eolie, in tutte le ore del giorno e, in particolare, al tramonto. Un gioiello nel gioiello.

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 Aprile 2021, 15:18
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