Giuseppe Novelli, rettore di Tor Vergata: «Corriamo ai ripari per fermare la grande fuga»

Giuseppe Novelli, rettore di Tor Vergata: «Corriamo ai ripari per fermare la grande fuga»

Giuseppe Novelli, rettore dell'Università di Tor Vergata, volete aiutare gli studenti più bravi?
«Certo, dobbiamo andare incontro ai più meritevoli anche per frenare il calo delle iscrizioni e far crescere la percentuale di laureati in Italia. Sempre troppo bassa. Bisogna far qualcosa, gli atenei contribuiscono a loro modo. Ed è un vantaggio anche per noi».
In che senso?
«L'università che ha tanti studenti meritevoli, con voti alti e in media con gli esami, riceve più risorse con il Ffo, il Fondo di finanziamento ordinario. Quindi per gli atenei i ragazzi meritevoli sono una risorsa a tutto tondo».

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Che cos'altro serve per attrarre le matricole?
«L'Università di Tor Vergata, tra quelle romane, resta fuori dalla città, quindi abbiamo bisogno di attrarre gli studenti con tutti i mezzi culturali e formativi possibili, visto che il nostro handicap sono proprio i mezzi di trasporti. Quindi puntiamo sui servizi».
Ad esempio?
«Tor Vergata quest'anno risulta essere il secondo ateneo italiano per incremento di politiche internazionali: abbiamo visto crescere il numero di studenti stranieri e me siamo molto soddisfatti».
Come ci siete riusciti?
«Siamo una università europea a tutti gli effetti, facciamo parte di Yufe: un network di alleanze internazionali, capofila è l'università di Maastricht poi ci siamo noi e atenei come quello di Brema e Anversa».
Può essere sufficienti ad aumentare il numero di laureati?
«No, ma è un sostegno ai meritevoli. Vanno aumentate le risorse per garantire il diritto allo studio al maggior numero di studenti e va avviato un serio percorso educativo e formativo fin dagli anni di scuola».

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Lunedì 30 Settembre 2019, 05:01
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