Test medicina 2019: dieci cose da sapere sulla prova

Il Test di Medicina 2019 è alle porte. Oltre 68mila candidati si sfideranno per rientrare tra posti messi a bando dalle università secondo le disposizioni Miur per l'accesso programmato nazionale. Una data importante, quella del 3 settembre, per gli aspiranti camici bianchi: Skuola.net riassume tutto quello che c'è da sapere in 10 utili punti.

Iscritti al test in aumento
Secondo i dati ufficiali Miur, i candidati che hanno ultimato l’iscrizione ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria sono stati complessivamente 84.716. Gran parte di loro, ben 68.694, sono gli iscritti per Medicina e Odontoiatria, che l’anno scorso si fermavano a 67.005. In aumento anche gli iscritti ai test di Medicina e Odontoiatria in lingua inglese: sono 10.450, nel 2018 erano 7.660. I posti disponibili sono di più
Quest’anno i posti disponibili sono aumentati.
I posti per entrare alla facoltà di medicina messi a bando sono, in totale, 11.568 (erano 9.779 lo scorso anno) e quelli per Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 1.133 (erano 1.096). Quanti entreranno? Come visto, gli iscritti alla prova per Medicina e Odontoiatria 2019 sono 68.694, e complessivamente sono 12.701 i posti disponibili per i due corsi di Laurea.
Il rapporto tra posti e iscritti è quindi circa 1 ogni 6.
Tuttavia è necessario ricordare che nel numero dei posti sono compresi quelli riservati a Medicina e Odontoiatria in lingua inglese (per i quali, abbiamo visto, ci sono altri 10.450 iscritti) e ai corsi delle università private, che organizzano il test in autonomia. Il nuovo questionario A partire dal 2019, il questionario subirà delle variazioni. La cultura generale avrà maggiore spazio rispetto al passato, passando da 2 a ben 12 quiz dedicati. I quiz di logica, al contrario, verranno ridotti da 20 a 10.

Invariato il numero di quesiti per le altre materie del test: 8 per matematica e fisica, 12 per chimica, 18 per biologia. Esempio della prova Per aiutare le aspiranti matricole, il MIUR ha pubblicato su Universitaly un esempio della nuova versione del test, con la quale è possibile mettere alla prova la propria preparazione e avere un esempio di come verrà strutturata.
Durata e orario del test
Per rispondere alle 60 domande del test di medicina, come in passato, si avranno a disposizione 100 minuti. La prova inizierà in tutta Italia alle ore 11:00. Ogni università darà per tempo le necessarie informazioni sugli orari di convocazione e sul luogo dove si svolgerà il test: per questo è necessario controllare sul bando e sul sito internet ogni informazione sulle eventuali disposizioni logistiche.
Le date importanti
Importante ricordare che il giorno successivo ai test di Medicina 2019 toccherà ai futuri veterinari, con la prova di ammissione del 4 settembre. Il test di Architettura è fissato per il 5 settembre, quello di Professioni Sanitarie l'11 settembre. Il 12 è la volta di Medicina in Lingua Inglese. Conclude le danze il test di Scienze della Formazione primaria, il 13 settembre. Ma per gli aspiranti camici bianchi ci sono altre date da tenere a mente. Infatti, il 17 settembre usciranno - in forma anonima - i risultati e i punteggi della prova. Il 1° ottobre, invece, sarà la volta della graduatoria nazionale, e tutti i candidati sapranno se saranno "assegnati" o "prenotati" in una sede universitaria. Come viene assegnato il punteggio
Ogni risposta esatta riconosce 1,5 punti, mentre una risposta sbagliata costituisce una penalità di 0,4 punti. In caso di risposta omessa, non viene attribuito nessun punteggio. Non tutti i partecipanti potranno entrare in graduatoria. Per essere ritenuti idonei ed essere inseriti nella graduatoria nazionale, è necessario aver conquistato almeno 20 punti.
Come funziona la graduatoria nazionale
Una volta assegnato il punteggio a ogni candidato, tutti gli idonei (coloro, cioè, che hanno ottenuto almeno 20 punti) saranno inseriti in una graduatoria unica nazionale, stilata a partire dal risultato, i posti disponibili e dalle preferenze espresse al momento dell'iscrizione. Gli assegnati sono coloro che hanno superato il test collocandosi tra i posti disponibili per l'ateneo preferito: entro 4 giorni (esclusi festivi) dovranno quindi immatricolarsi, o perderanno il posto. Chi invece non ha ottenuto un punteggio abbastanza alto per entrare subito nella sede di prima scelta, ma sufficiente per un posto in un altro tra gli atenei selezionati al momento dell'iscrizione, viene definito "prenotato". I prenotati hanno due possibilità: possono decidere di iscriversi subito all'ateneo al quale sono prenotati, o aspettare gli scorrimenti successivi sperando di rientrare in un'università collocata più in alto nella propria lista di preferenze. Lo scorrimento della graduatoria e la conferma di interesse
Il primo scorrimento di graduatoria è fissato per il 9 ottobre. Tutti i prenotati che decidono di non immatricolarsi subito e di aspettare gli scorrimenti devono manifestare l'intenzione di rimanere in graduatoria tramite la conferma di interesse nell'area riservata su Universitaly, entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento.

Mercoledì 28 Agosto 2019, 08:42
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