Family Business Management, al via la seconda edizione del corso dedicato alla specificità delle aziende familiari
di Marco Esposito

Family Business Management, al via la seconda edizione del corso dedicato alla specificità delle aziende familiari

Start-up, incubatori, acceleratori d'impresa. Termini ormai familiari per chi si occupa di imprese e business. Parole che qualcuno, erroneamente, potrebbe pensare di mettere in contrapposizione alla vera e storica spina dorsale del sistema imprenditoriale del nostro paese: il capitalismo familiare. Si calcola che in Italia siano circa 780mila le imprese "a conduizone familiare". Secondo l'Aidaf - l’Associazione Italiana delle Aziende Familiari - in Italia si stima che le aziende familiari siano circa l’85% del totale aziende e pesino in termini di occupazione circa il 70%.  Le aziende familiari italiane si distinguono, nel contesto internazionale, per la longevità: tra le prime 100 aziende più antiche al mondo, 15 sono italiane e tra queste 5 sono tra le dieci aziende familiari più antiche tuttora in esercizio. Insomma, una realtà fondamentale del nostro paese. E anche per questo la Luiss Business School ha deciso di dar vita ad una seconda edizione del corso di "Family business management" che sarà inaugurato venedì1 febbraio.   

Seconda edizione del corso di "Family business management" 

La seconda edizione del master in "Family business management", rispetto a quella inaugurale, presenta alcune novità volte a migliorare la qualità della formazione offerta e il livello dei servizi di supporto didattico. La novità più importante, sotto questo punto di vista, è la partnership con la IESEG School of Management, che organizzerà due moduli specifici proprio in un campus a Parigi. I moduli in questione si concentreranno sull' analizzare l'eccellenza nelle imprese a conduzione famigliare in Italia e in Francia, al fine di favorire lo sviluppo di relazoni anche  internazionali.

L'obiettivo del corso è affrontare tutte le temaiche che ruotano intorno alle aziende familiari: dall'introduzione dei concetti fondamentali del business familiare, alla gestione della successione, passando per il "matrimonio" tra la tradizione e la necessità di innovazione. 

Fabio Corsico, direttore del corso di Family Business Management, in questa pillola video spiega le "sfide" che il corso aiuta ad affrontare, come saper interagire con il fondatore e gli eredi dell’ImpresaFamiliare, accompagnarne la crescita nel rispetto della mission, riuscire a creare un’indipendenza tra la gestione della società e i valori che da questa azienda discendono
 

Corso di "Family Business Mangement" della Luiss Business School 

Il corso di Family Business Management sarà inaugurato venerdì 1 febbraio presso l'aula Carlo Azeglio Ciampi alla Luiss Business School in via Nomentana 216 alle 10 con il saluto del rettore della Luiss Andrea Prencipe, a cui faranno seguito gli interventi di Luigi Abete, presidente della Luiss Business School e del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. È poi prevista una tavola rotonda sul tema Management e Governance dell’impresa familiare, moderata dal direttore del Sole 24 ore Fabio Tamburrini, a cui prenderanno Fabio Corsico, Direttore Corso in Family Business Management LUISS Business School, Gianluca Giraudi Ceo Kelémata e Presidente Orlane Patrizia Grieco, Presidente ENEL, Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, Paola Severino, Vice Presidente LUISS Guido Carli. Le conclusioni saranno di Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School e Antonio Giangreco, Associate Dean for International relations IÉSEG of Management.

Ad alternarsi in cattedra durante il corso di Family Business Management saranno numerosi professori di comprovata esperienza, sia della Luiss sia proveniente da altre Università. Tra questi ricordiamo Fabio Corsico, che è appunto anche il direttore del corso e Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sviluppo del Gruppo Caltagirone, Luigi De Vecchi presidente dell'area Europa Continentale per il Corporate e Investment Banking di Citi, Anna Zanardi Cappon International Board Advisor, Maurizia Villa Managing Director di Korn Ferry, Roberto Italia CEO of Space3, Marcella Panucci direttore generale di Confindustria, l'avvocato Francesco Gianni dello Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, Massimo Lapucci Presidente dello European Foundation Centre, Raffaele Oriani docente della Luiss e Dario Scannapieco vicepresidente della Banca europea degli investimenti.

A disegnare il percorso formativo del Corso di Family Business Management  è stato l'advisory board tarandolo sulle conoscenze richieste dal mercato del lavoro e dalle aziende familiari, individuando conseguentemene i docenti. Dell'advisory board fanno parte tra glia altri, oltre al presidente Gian Maria Gross Pietro, presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo,  Azzurra Caltagirone Ceo del Messaggero, Emma Marcegaglia Presidente della Luiss, Claudio Costamagna Presidente di CC & Soci, Pietro Salini Ceo di Impregilo, Marco Morelli Ceo del Monte dei Paschi di Siena, Aurelio Regina presidente di Sigaro Toscano, Antoine Flamarion co-fondatore di Tikehau Capital, Pierre Guerin Direttore Family Office Decathlon, Bernard Spritz Presidente Polo Internazionale ed Europeo MEDEF, Presidente Fédération Française de l’Assurance, Donato Iacovone CEO Italia e Managing Partner Italia, Spagna e Portogallo EY, Barthelemy Guislain, Direttore Family Office AFM/Mulliez Family oltre ai già citati de Luigi Abete, Vincenzo Boccia, Vecchi, Gianni e Villa.   

Il format del corso prevede undici moduli, di cui 2 a Parigi, per un totale di 126 ore in sei mesi di lezioni, che saranno svolte durante i fine settimana.  
 

Iscrizione al Corso di Family Business Management

Per partecipare all’Executive programme in Family Business Management occorre sostenere una selezione d’ingresso costituita da un colloquio motivazionale.
Per accedere al colloquio di ammissione è necessario inviare a executive@luiss.it:
Modulo Di Ammissione compilata Nell’apposito Modello
Cv
Fototessera Digitale
Copia Documento Di Identità
Eventuale Certificato Toefl/Ielts (opzionale)
Eventuale Certificato Gmat/Gre (opzionale)
*i candidati possono fornire un’autocertificazione ed inviare i documenti richiesti in un momento successivo.
Per poter garantire un’esperienza formativa completa ed esaustiva, suggeriamo fortemente ai candidati interessati di valutare la propria conoscenza della lingua inglese in virtù delle attività e dei moduli previsti che si svolgeranno in lingua.

QUOTA D’ISCRIZIONE

La quota di iscrizione è pari a Euro 10.000 + IVA 22% (la quota è comprensiva delle spese di viaggio e alloggio per Parigi).

Eur 5.000 + IVA 22% (al momento dell’iscrizione)
Eur 3.000 + IVA 22%
Eur 2.000 + IVA 22%

BORSE DI STUDIO

4 borse di studio a copertura totale della quota di partecipazione: 

1 Borsa in memoria di Giorgio Ambrosoli erogata dalla LUISS Business School – scadenza 16 gennaio 2019 – BANDO  
1 Borsa erogata da Confindustria – scadenza 16 gennaio 2019 – BANDO
2 Borse di Studio promosse da Fondazione CRT, riservate ai residenti di Piemonte e Valle D’Aosta – scadenza 29 gennaio 2019 – BANDO 

I candidati saranno valutati in base al merito, alla qualità del colloquio e del documento motivazionale.

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

La LUISS Business School offre la possibilità di usufruire delle seguenti agevolazioni finanziarie:

I partecipanti che hanno già frequentato a titolo personale un corso LUISS Business School e i laureati LUISS Guido Carli potranno usufruire di una riduzione delle rispettive quote d’iscrizione pari al 10%
Le società che faranno iscrizioni multiple allo stesso corso potranno usufruire di una riduzione delle rispettive quote d’iscrizione pari al 10%
Per le richieste di iscrizione pervenute alla Segreteria corsi almeno 30 giorni prima della data di inizio del corso si applica una riduzione della quota di iscrizione pari al 5%
 
Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio, 08:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA