Insegnanti di sostegno, stangata sui corsi per le nuove cattedre: 3800 euro a Napoli, 2500 a Firenze
di Lorena Loiacono

Insegnanti di sostegno, stangata sui corsi per le nuove cattedre: 3800 euro a Napoli, 2500 a Firenze

Stangata economica in arrivo per i docenti che vogliono specializzarsi sul sostegno: i corsi da sostenere vanno infatti dai 2.500 ai 3.800 euro, ma bisogna pure districarsi in una giungla di prezzi che varia da università ad università e diventa più costosa soprattutto negli atenei del Sud. Dove ci sono più posti a disposizione per il corso ma - paradossalmente - le cattedre per lavorare sono sempre meno.

Il ministero dell'Istruzione ha annunciato 40mila specializzazioni nei prossimi tre anni, visto che la scuola italiana ha bisogno di docenti sul sostegno e ogni anno affida le cattedre a decine di migliaia di insegnanti in prestito da altre materie, quindi senza qualifica ad hoc. E per quest'anno partono i primi 14.224 posti. È facile immaginare che ci sarà una corsa al posto per ottenere una specializzazione tanto richiesta da diventare una garanzia di lavoro: con quel titolo, infatti, si ottiene subito una supplenza per poi aspettare il ruolo.

Ma, per accedere al corso, bisogna prima partecipare a un bando con una prova selettiva, che si svolgerà il 15 aprile prossimo per la scuola dell'Infanzia e la Primaria, il 16 aprile per le scuole Medie e Superiori: solo per partecipare alla prova selettiva i costi vanno da 120 euro (nella maggioranza dei casi) a ben 200 euro, come segnalato dal sito specialistico Orizzontescuola, con il picco dell'Università di Urbino. La spesa più gravosa è comunque quella del corso, con disparità enormi da un ateneo all'altro: si va dai 2.500 euro richiesti dalle università di Pisa e Firenze, ai 3.000 delle università romane e milanesi, ma anche da Torino, Perugia, Bologna e Udine, per poi arrivare ai picchi degli atenei siciliani di Palermo, Enna, Messina e Catania con 3.700 euro.

In cima alla vetta spicca l'università partenopea Suor Orsola Benincasa che chiede 3.800 euro in una regione come la Campania, che ha il maggior numero di docenti costretti a spostarsi altrove perché non ci sono cattedre disponibili. Denuncia Marcello Pacifico, segretario nazionale dell'Anief: «Le università non possono decidere autonomamente se e come allestire i corsi per i docenti di sostegno o trasformare questa formazione in introiti economici».

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Lunedì 18 Marzo 2019, 05:01
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