Scuola, Azzolina: «Partita la gara dei test sierologici al personale, presto i nuovi banchi»

Scuola, Azzolina: «Partita la gara dei test sierologici al personale, presto i nuovi banchi»

Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina è intervenuta sui temi della scuola su Instagram. «La gara per i test sierologici al personale scolastico è partita. Siamo pronti anche con la gara per i banchi. C'è tanto lavoro da fare ma lo stiamo facendo, tutti insieme, remando dalla stessa parte. Nell'interesse di studentesse e studenti che devono tornare a scuola in presenza e in sicurezza», scrive la ministra.

Il ministro Speranza annuncia in Senato la decisione sulla mascherina

 
 

Nel corso della comunicazione al Senato sull'emergenza Coronavirus anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha confermato la gara per i kit è già partita e che si sta studiando un modello di test molecolari a campione per monitorare la popolazione scolastica durante il corso dell'anno. «La riapertura delle scuole riguarderà circa 10 milioni di italiani», sottolinea il ministro. «Negli anni dei tagli, con una decisione a mio avviso sbagliata, è stata archiviata la medicina scolastica che era stata normata nel 1961 - ha ricordato Speranza - i presidi, i professori, il personale scolastico non possono essere lasciati soli nella gestione di questo difficile passaggio. Il comitato tecnico scientifico - ha aggiunto - farà a settembre un'ulteriore verifica sulle modalità di ripresa in piena sicurezza delle lezioni anche relativamente all'utilizzo delle mascherine e al distanziamento, ovviamente sulla base dell'andamento del contagio».  

Scuola, i presidi sulla riprtenza di settembre dopo il lockdown del virus: cosa non funziona

Al tavolo tra Governo e Regioni , tenutosi questo pomeriggio, per l'organizzazione del rientro a scuola in sicurezza è intervenuta anche Cristina Grieco, coordinatrice della scuola per le Regioni, che ha detto: «Sui test al personale della scuola non ci sono difficoltà particolari. Il commissario Arcuri ha garantito la copertura economica da parte dello Stato e il presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini ha chiesto un tavolo per l'organizzazione complessiva, dal momento che i numeri sono alti e vogliamo evitare che ci siano disagi all' inizio dell'anno scolastico. Piuttosto, quel che mi preoccupa sono gli organici dei docenti». 

 
 
 

Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Luglio 2020, 17:24
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